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Le spiagge più belle della Valle d’Itria: foto e mappa

Valle d’Itria: guida alle spiagge più belle

Una delle zone più caratteristiche e incantevoli della Puglia è la Valle d’Itria, quel territorio compreso tra le province di Taranto, di Brindisi e la Città Metropolitana di Bari, compresa la parte meridionale dell’Altopiano delle Murge. Il paesaggio che attende i visitatori è a dir poco spettacolare e fiabesco, tra trulli che emergono tra uliveti e vigneti, muretti a secco e borghi ricchi di arte e storia.

Scendendo verso la costa, in corrispondenza di questa valle, si incontrano spiagge sabbiose e tratti rocciosi che permettono a tutti di godere dello splendido mare che bagna questo tratto costiero pugliese.

Le migliori spiagge

Torre Guaceto

Raggiungendo questa spiaggia ti ritroverai nel cuore di una riserva naturale protetta, premiata più volte con la Bandiera Blu. Le acque sono qui particolarmente limpide e alle spalle della spiaggia, che presenta tratti sabbiosi e rocciosi, si stendono ben 1200 ettari di macchia mediterranea, ricche di flora e fauna tipiche e variegate.

Spiaggia del Fiume Morelli

Questa spiaggia di Ostuni sorge nel cuore del “Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo”: è lunga quasi 2 km, ospita zone libere e stabilimenti balneari ed è completamente sabbiosa così come il fondale, basso per molti metri tanto da rendere sicura la balneazione anche dei più piccoli. Alle spalle della spiaggia sorge una zona umida composta da stagni e vegetazione bassa.

Cala San Giovanni

Si tratta di una delle più belle calette della Valle d’Itria, con la sabbia dorata e soffice e il mare che rivela mille sfumature di azzurro. Tutto intorno potrai anche visitare cavità carsiche come la grotta Laura Basiliana, dove pare che in passato vi si rifugiavano i monaci basiliani.

Lama Monachile

Se visiti la famosa cittadina costiera di Polignano non potrai non notarla: è incastonata tra le alte costiere su cui sorge il borgo ed è composta da piccoli ciottoli levigati dalle onde. Il mare è blu cobalto e, grazie ai suoi vivaci fondali, ti invoglieranno a fare emozionanti immersioni.

Pantanagianni

Questa spiaggia sorge vicino al borgo di Carovigno e consta di due spiagge, entrambe sabbiose: la più piccola è completamente libera ed è letteralmente incontaminata e immersa nella natura. La spiaggia più grande è invece attrezzata grazie alla presenza di stabilimenti balneari. È bagnata da acque turchesi e cristalline, tanto da essere stata premiata più volte con la Bandiera Blu.

Torre Canne

Presso questa frazione di Fasano troverai una spiaggia lunga ben 5 km, parte del “Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo”: prende il nome dalla presenza di un’antica torre di guardia un tempo circondata da un fitto canneto. A due passi dalla spiaggia potrai anche prenderti cura del tuo benessere fisico presso le terme presenti sin dall’800.

Torre Pozzelle

Nei pressi di Ostuni si trova questo arenile composto da cinque splendide calette sabbiose, intervallate da tratti rocciosi e lambite da acque turchesi. La zona è incontaminata e selvaggia, con ampie distese di ginepri centenari che circondano la cinquecentesca Torre Aragonese che ancora oggi svetta sulla spiaggia.

Mappa delle spiagge

Le spiagge della Valle d’Itria sono davvero moltissime e rispondono alle esigenze di tutti i turisti, dalle famiglie ai più giovani sportivi. Questa mappa ti aiuterà a individuare geograficamente le spiagge più belle, a conoscere le distanze tra queste e i borghi più vicini, ma anche a sapere con quali mezzi di trasporto potrai raggiungerle più agevolmente.

Cosa fare: escursione ed itinerari

Dopo una giornata in spiaggia, non c’è niente di meglio che salire verso la Valle d’Itria e scoprirne tutte le sue bellezze, a partire da Alberobello: il borgo è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO in virtù di quei trulli coi tetti grigi a punta che, come case fatate, caratterizzano il centro storico. Da vedere i Trulli Siamesi nel Rione Monti e il monumentale Trullo Sovrano nel rione Aia Piccola.

Altrettanto bella è poi Locorotondo, la cittadina avviluppata su una collina in maniera circolare, con tanti belvederi con vista sulla Valle d’Itria: il cuore di questo borgo è un tripudio di cummerse (case dai tetti a punta), di vicoli lastricati di chiancarelle e cantine dove gustare il vino bianco Locorotondo DOC.

Non mancare poi di visitare Martina Franca, la cittadina barocca più bella della zona che in estate ospita il Festival della Valle d’Itria dedicato alla musica classica. Bellissima è la Basilica di San Martino in Piazza Plebiscito, con la facciata in candido marmo e all’interno opere del Carella e un presepe realizzato da Stefano da Putignano. In Piazza Roma invece potrai visitare, all’interno del bellissimo Palazzo Ducale, il Museo del Bosco delle Pianelle dedicato all’omonima riserva che, tra lecceti e macchia mediterranea, custodisce straordinarie manifestazioni carsiche.

Località e storia

Il nome della Valle d’Itria ha origini dubbie: c’è chi dice derivi dal culto della Madonna dell’Ogeditria portato dai monaci basiliani, mentre per altri è legato alla devozione autoctona per Santa Maria d’Idria. In ogni caso milioni di anni fa la Valle d’Itria era in parte sommersa dal mare e in parte terra calpestata dai dinosauri, come dimostrano le impronte ritrovate a Ceglie Messapica e conservate presso l’Università del Salento.

Le tracce più antiche del primo uomo in Valle d’Itria sono state invece rinvenute nell’attuale Parco Archeologico di Ostuni: si tratta dello scheletro di una ventenne, chiamata Delia, sepolta con tutti gli onori con un ricco corredo funebre.

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