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Le spiagge più belle dell’Argentario: foto e mappa

Argentario: guida alle spiagge più belle

L’Argentario è un incantevole promontorio toscano, parte della provincia grossetana, affacciato sulla Laguna di Orbetello e sul mar Tirreno, proprio davanti all’Isola di Giannutri e a quella del Giglio.

Questo promontorio, che da’ il nome al comune sparso di Monte Argentario, è una delle mete turistiche più amate d’Italia per via dei suoi borghi, delle sue aree naturalistiche e delle sue bellissime spiagge, selvagge e incastonate in contesti paesaggistici incontaminati.

Le migliori spiagge

La Feniglia

Sita a metà strada tra il promontorio dell’Argentario e Ansedonia, è una delle più celebri spiagge del territorio: è una vera e propria riserva naturale, bagnata da acque cristalline che presentano fondali sabbiosi e bassi. Alle spalle della Feniglia sorge la “Riserva naturale Duna Feniglia”, che puoi scoprire a piedi o in bicicletta attraverso i tanti sentieri immersi nella vegetazione: con un po’ di fortuna potrai avvistare uccelli, volpi e daini.

Le Cannelle

Per raggiungere questo arenile situato nel cuore del Parco Naturale della Maremma, devi partire dalla località di nome La Maddalena e percorrere un sentiero per circa 200 mt. Ti ritroverai su una spiaggia libera, ventosa e selvaggia, incastonata tra un mare dalle tonalità smeraldine e un promontorio roccioso e verdeggiante, sul quale sorge un’antica torre di guardia.

Spiaggia Lunga

Per raggiungere questa lunga spiaggia a forma di ferro di cavallo e composta da sabbia grossolana, devi percorrere prima la SP66, nota come “Panoramica di Porto Ercole” e poi un sentiero alquanto ripido per una ventina di minuti. È letteralmente circondata da rocce ricoperte da una fitta macchia mediterranea, è poco sferzata dai venti e i suoi fondali digradano dolcemente, consentendo bagni tranquilli anche ai più piccoli.

Cala del Gesso

Questa piccola caletta incontaminata è considerata una delle più belle spiagge di tutto l’Argentario, dalla quale puoi scorgere anche i resti di una torre spagnola del ‘500. La vegetazione che la lambisce alle spalle sfiora quasi lo splendido mare che la bagna, mentre a largo si trova l’isola dell’Argentarola. Per arrivare a Cala Gesso hai due alternative: raggiungerla in barca o camminare su un impegnativo sentiero che presenta un dislivello di ben 130 mt.

La Cacciarella

Questa caletta, situata a 500 mt dalla Torre di Lividonia, assomiglia a un fiordo, riparato dai venti grazie ai due dirupi che la cingono ai lati: qui troverai acque trasparenti color turchese e fondali dalla ricchissima fauna marina che potrai scoprire attraverso emozionanti immersioni. Non lontano sorge la Grotta del Turco dove, secondo la leggenda, un gruppo di marinai trovò rifugio scappando dai pirati turchi.

Cala Grande

Se ami le immersioni, allora raggiungi questo ampio arenile di ciottoli e sabbia, raggiungibile sia in barca che tramite una passeggiata nella fitta macchia mediterranea. Facendo snorkeling in questo tratto di costa, potrai ammirare le praterie di posidonia, che non fanno altro che testimoniare quanto prezioso sia il suo ecosistema.

Cala Mar Morto

La caratteristica di questa spiaggia rocciosa è la presenza di una vera e propria barriera di scogli che crea delle sorte di piscine naturali: ti ritroverai a fare il bagno in acque calme e talmente limpide da scorgere la piccola fauna marina che popola i fondali.

La Giannella

Se cerchi una spiaggia sabbiosa, allora la Giannella è il luogo perfetto per te: si estende per 6 km esattamente tra la “Riserva Naturale della Laguna di Orbetello di Ponente” e il Promontorio dell’Argentario. Su questa lunga striscia di sabbia, collocata tra il mare e una verdeggiante pineta, non mancano stabilimenti balneari attrezzati, camping, campeggi ma anche zone libere.

Mappa delle spiagge

La costa dell’Argentario pullula di spiagge e calette nascoste e, per conoscere davvero le più belle, non devi fare altro che visualizzare la mappa: così facendo potrai conoscere le distanze tra una determinata spiaggia e le cittadine vicine, ma soprattutto come raggiungere questi bellissimi lidi.

Cosa fare: escursione ed itinerari

Organizzare una vacanza all’Argentario ti permetterà di godere delle sue spiagge e di scoprire le altre bellezze del territorio, a partire dai suoi borghi. Visita Porto Ercole con il suo iconico Forte Stella e Porto Santo Stefano, frequentato dal jet-set e dagli appassionati di vela: da Porto Santo Stefano puoi anche organizzare una gita alla volta dell’isola del Giglio.
Dal borgo di Ansedonia, nella cui Torre della Tagliata il compositore Puccini scrisse la famosa “Turandot”, puoi invece partire alla scoperta delle rovine dell’antica città di Cosa e della Tagliata Etrusca, spettacolare opera di ingegneria idraulica di fattura romana.

Imperdibile è infine la Laguna di Ponente di Orbetello, habitat di aironi bianchi, folaghe e soprattutto di fenicotteri rosa: simbolo della laguna è il Mulino a Vento, eretto nel ‘400 dagli senesi e circondato letteralmente dalle acque.

Località e storia

Non si conosce l’origine del nome Argentario: si pensa derivi dal ritrovamento in passato di pietre cristalline oppure dalla gens Domitia, famosi bancari. A due passi dalla Spiaggia Gerini si trovano proprio i resti di una domus appartenuta ai Domizi Enobarbi risalente al 36 a.C. e antenati di Nerone.

Pensa che in origine il promontorio dell’Argentario era un’isola ma poi, con l’abbassamento del livello dei mari, sono emersi cordoni di terra come il Tombolo della Feniglia e il Tombolo della Giannella.

L’Argentario nel corso della sua storia ha subito le dominazione degli Aldobrandeschi, della famiglia Orsini e soprattutto di Siena, alla quale si deve la costruzione delle tante torri che punteggiano la costa.

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