
Baia del Tono 2026: la spiaggia di Ponente a Milazzo
La Baia del Tono, che i milazzesi chiamano ancora 'Ngonia, è la grande insenatura sul lato occidentale di Capo Milazzo, in provincia di Messina. Sono circa 3 chilometri dal centro storico lungo la litoranea di Ponente: spiaggia di ciottoli, mare quasi sempre calmo e, nelle giornate limpide, le Eolie in fila davanti e l'Etna alle spalle.
È la spiaggia dove i milazzesi vanno dopo il lavoro. Il litorale alterna tratti liberi e stabilimenti, i chioschi restano aperti fino a tardi e d'estate la sera la baia si riempie di gente che scende per un aperitivo più che per il bagno. Il tramonto qui cade dietro le isole, e questo spiega buona parte della sua fama.
Sul lungomare di Ponente ci sono lidi attrezzati con lettini, ombrelloni e bar.
Dove si trova la Baia del Tono e come arrivare
La baia occupa il tratto finale del lungomare di Ponente, all'attacco del promontorio di Capo Milazzo. Dal centro storico si prende la litoranea in direzione nord e in una decina di minuti d'auto si è arrivati; a piedi è una camminata di circa quaranta minuti lungo il mare, in bici molto meno. Chi arriva dall'autostrada A20 esce a Milazzo e attraversa la città verso il capo.
Il nome dialettale 'Ngonia significa più o meno "angolo, insenatura", e descrive bene la forma della baia: un arco chiuso che ripara dai venti di levante.
Il mare e il fondale
La spiaggia è di ciottoli, con qualche tratto più ghiaioso vicino agli stabilimenti. Il fondale scende in modo regolare e l'acqua resta di solito tranquilla, il che la rende praticabile anche con i bambini, purché con le scarpette: i sassi sotto il pelo dell'acqua sono scomodi a piedi nudi. Nelle giornate di maestrale forte l'acqua si intorbida, e conviene spostarsi sul lato opposto del capo.
Comune | Milazzo, provincia di Messina |
|---|---|
Nome locale | 'Ngonia, o spiaggia di Ponente |
Tipo di spiaggia | Ciottoli e ghiaia |
Distanza dal centro | Circa 3 km, 10 minuti d'auto |
Servizi | Stabilimenti, chioschi, noleggio lettini e ombrelloni |
Vista | Isole Eolie e, con aria tersa, l'Etna |
Parcheggio e servizi
Si parcheggia lungo la strada che costeggia la baia. Il Comune ha introdotto le strisce blu in questo tratto per regolare la sosta, con tariffe giornaliere che nella stagione arrivano intorno ai 5 euro; le condizioni cambiano di anno in anno, quindi conviene leggere la segnaletica sul posto. Nei fine settimana di agosto trovare posto dopo le dieci del mattino è complicato.
Sulla baia si alternano lidi attrezzati e spiagge libere. Chi vuole il lettino lo trova senza problemi, chi preferisce il telo ha comunque spazio, soprattutto verso l'estremità nord. Bar e chioschi coprono pranzo e aperitivo.
Quando andare
I mesi più comodi sono giugno e settembre: acqua già calda, sole meno pesante e nessuna coda per parcheggiare. In pieno agosto la baia è affollata, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando arriva chi viene solo per il tramonto. Se il motivo della visita è il panorama sulle Eolie, meglio una giornata dopo il vento, quando l'aria è pulita e le isole si vedono nitide.
Cosa vedere nei dintorni
Il promontorio di Capo Milazzo parte proprio da qui: un sentiero porta al santuario di Sant'Antonio e alla piscina di Venere, una vasca naturale fra gli scogli sul versante opposto. In città vale la salita al Castello, la fortezza che domina il borgo antico. Per il resto della costa, le spiagge di Milazzo si dividono fra il lato di Ponente, più riparato, e quello di Levante verso Vaccarella.
Dal porto di Milazzo partono gli aliscafi per le Eolie: Vulcano è a poco più di quaranta minuti, e in giornata si fa senza fretta.
Se vuoi la giornata comoda, con lettino e ombrellone già pronti, sul lungomare di Ponente non mancano i lidi attrezzati.
