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Isola della Malva 2026: l'isolotto di Porto Cesareo a piedi

10 agosto 2026
Tempo di lettura: 4 minuti

L'Isola della Malva è l'isolotto davanti alla marina di Torre Chianca, nel comune di Porto Cesareo (Lecce), dentro l'Area Marina Protetta di Porto Cesareo. Si raggiunge camminando: il fondale fra la riva e l'isola è basso e sabbioso, e le distanze indicate dalle fonti locali oscillano fra i 200 e i 400 metri. Chi non se la sente cammina metà e nuota il resto.

Prima di partire conviene chiarire un equivoco che circola parecchio: l'Isola della Malva non è l'Isola dei Conigli di Porto Cesareo. Quest'ultima è l'isola grande, detta anche Isola di Cesarea, e sta più a nord davanti al paese. Sono due isolotti diversi dello stesso arcipelago, e confonderli significa arrivare nel posto sbagliato.

Lungo il litorale di Porto Cesareo, fra Torre Chianca e Torre Lapillo, si trovano stabilimenti attrezzati prenotabili online.

Stabilimenti a Porto Cesareo

La traversata a piedi

Il tratto d'acqua che separa la riva dall'isolotto è basso e sabbioso, il che rende la camminata possibile senza attrezzatura. Le fonti locali non concordano sulla distanza: una parla di circa 200 metri da Torre Chianca, un'altra la colloca a 400 o 500 metri dalla battigia. La profondità esatta nel tratto percorribile non è documentata da nessuna fonte affidabile.

Tradotto in pratica: la traversata dipende dal punto di partenza, dalla marea e dal vento del giorno. Chi ci va la prima volta osserva dove passano gli altri prima di incamminarsi, tiene le scarpette ai piedi e non porta nulla che non possa bagnarsi. In alternativa si arriva in kayak, in pedalò o in barca.

Cosa si può e cosa non si può fare

L'area marina protetta è divisa in tre zone. Nella zona A è vietata qualunque attività a esclusione della ricerca scientifica, compresa la navigazione. Nella zona B sono ammesse balneazione, attività subacquee compatibili e navigazione autorizzata entro i limiti previsti. Nella zona C si aggiungono l'ancoraggio alle strutture apposite e la pesca sportiva, con l'esclusione della pesca subacquea in apnea.

Il disciplinare vieta le immersioni notturne in tutta l'area, e le immersioni in apnea o con autorespiratore nelle zone A e B e nelle grotte sommerse. Moto d'acqua e sci nautico sono vietati.

Sullo sbarco specifico sull'Isola della Malva le fonti consultabili non dicono nulla di esplicito. Considerato che si tratta di un isolotto in area protetta, prima di metterci piede vale la pena verificare la zonizzazione aggiornata sul sito dell'AMP: la differenza fra una zona e l'altra qui cambia tutto.

Le colonne romane sott'acqua

Poco al largo di Torre Chianca giace uno dei siti archeologici sommersi più noti del Salento: cinque colonne di epoca romana adagiate sul fondo sabbioso. Le fonti indicano circa 80 metri dalla costa e una profondità di 4,5 metri, mentre altre parlano di 4 metri o di 7-8, e una riporta colonne lunghe intorno ai 9 metri.

Con acqua limpida si vedono in snorkeling, senza bombole. È il motivo migliore per portarsi maschera e boccaglio anche se non si è appassionati: non capita spesso di nuotare sopra un carico di marmo che non è mai arrivato a destinazione.

Le tartarughe e il centro di primo soccorso

A Torre Chianca c'è il Centro di Primo Soccorso Tartarughe Marine legato all'Area Marina Protetta. Sta nella struttura a terra, non sull'isolotto, e questa è un'altra precisazione che vale la pena fare perché il contrario si legge spesso.

L'ente dell'AMP ha sede a Porto Cesareo in via Alessandro Manzoni 30, con orari indicati dal lunedì al venerdì 10:00-12:00, martedì e giovedì anche 15:00-16:00, chiuso il fine settimana. Le modalità di visita del centro vanno chieste direttamente: non risultano pubblicate.

La spiaggia di Torre Chianca

La marina davanti all'isolotto ha una spiaggia descritta come ghiaiosa, con fondali che presentano diversi sassi. Non è la sabbia farinosa di Punta Prosciutto e chi arriva aspettandosela resta deluso.

Su lidi, servizi e parcheggio le fonti consultabili non offrono dettagli affidabili. Il litorale di Porto Cesareo però è lungo e ben servito: nel raggio di pochi chilometri si trovano Torre Lapillo, Le Dune e La Strea, tutte con caratteristiche diverse. Per orientarsi conviene guardare le spiagge più belle di Porto Cesareo prima di scegliere dove fermarsi.

Per una giornata con ombrellone e servizi sul litorale di Porto Cesareo, gli stabilimenti si prenotano online e in agosto si riempiono in anticipo.

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Domande frequenti sull'Isola della Malva