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Isola Bella Taormina 2026: guida alla spiaggia e all'isolotto

10 agosto 2026
Tempo di lettura: 5 minuti

Isola Bella è un isolotto di circa un ettaro davanti alla baia di Mazzarò, nel comune di Taormina (Messina, Sicilia). Un istmo di ciottoli lo unisce alla costa e si attraversa a piedi quando il mare è calmo. L'isolotto è riserva naturale con ingresso a pagamento, la spiaggia sottostante no.

La confusione più comune riguarda il nome. C'è un'altra Isola Bella, quella delle Isole Borromee sul Lago Maggiore, e i due luoghi non hanno niente in comune. Qui siamo sotto la rupe di Taormina, con il Capo Sant'Andrea alle spalle e l'Etna che si vede nelle giornate limpide. La spiaggia è di ciottoli, non di sabbia: chi arriva in infradito se ne accorge nei primi tre metri.

Sulla baia di Mazzarò e nel resto del litorale taorminese diversi stabilimenti affittano lettini e ombrelloni con prenotazione online.

Stabilimenti a Taormina

Scendere dalla rupe: funivia, statale, gradini

Taormina sta a circa 200 metri sul livello del mare, la spiaggia sta a zero. Il dislivello si supera in tre modi.

La funivia ASM collega il centro a Mazzarò con corse ogni quindici minuti. In estate il servizio va dalle 08:00 all'01:30, d'inverno chiude alle 20:00. Dal 1° agosto 2026 la corsa singola costa 8 euro e l'andata e ritorno 15 euro; i residenti pagano 2 e 3 euro. Sono tariffe nuove, quindi conviene ricontrollarle sul sito ASM prima di partire.

In auto si arriva dalla statale 114, che passa proprio sopra la spiaggia. Da lì scende una scalinata di un centinaio di gradini fino ai ciottoli. Non è lunga, ma la risalita a mezzogiorno con il borsone è un'altra faccenda. Passeggini e carrozzine non passano.

I parcheggi gestiti da ASM sono Lumbi, Porta Catania, Porta Pasquale e i due di Mazzarò, coperto e scoperto. Le tariffe orarie cambiano con la stagione e sono state ritoccate insieme a quelle della funivia.

L'istmo e il biglietto per l'isolotto

La spiaggia si divide in due arenili separati dalla lingua di ciottoli che porta all'isola. Camminarci sopra è gratis e non serve alcun permesso: l'istmo è parte della spiaggia. Con mare mosso però l'acqua lo copre e attraversare diventa scomodo o pericoloso, quindi si guarda il meteo la mattina stessa.

Salire sull'isolotto è un'altra cosa. Isola Bella è riserva naturale orientata e si visita con biglietto: 6 euro intero, 3 euro il ridotto per i cittadini UE fra 18 e 25 anni, gratis sotto i 18. Dal 20 giugno al 31 agosto 2026 l'apertura è tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:45, con la biglietteria che chiude alle 19:00. In novembre e dicembre la riserva resta chiusa ai visitatori. Dentro si cammina su sentieri stretti fra la villa storica, le terrazze e la vegetazione: sono venti minuti scarsi, ma il punto di vista sulla baia vale la salita.

Ciottoli, fondale e cosa mettere ai piedi

Il fondo è di ciottoli tondi, in alcuni tratti misti a sabbia grossa. Le scarpette da scoglio non sono un vezzo: entrare in acqua senza è possibile ma fastidioso, e i sassi bagnati scivolano.

Vicino a riva il fondale resta basso per qualche decina di metri, poi scende. Sul lato verso Capo Sant'Andrea gli scogli arrivano quasi a pelo d'acqua ed è la zona che i più scelgono per lo snorkeling. Con bambini piccoli si sta sul lato opposto, quello più riparato, e si tengono le scarpette anche a loro.

L'acqua è trasparente perché il fondo non è sabbioso e non si intorbida con il movimento. Anche a fine agosto la visibilità resta buona nelle prime ore del mattino.

Lidi, spiaggia libera e noleggi

Sull'arenile ci sono aree attrezzate con lettini e ombrelloni e un paio di punti bar. I prezzi indicativi che circolano per lettino più ombrellone stanno intorno ai 20-25 euro al giorno, ma non esiste un listino unico: ogni gestore fa il suo e in agosto sale. Restano tratti di spiaggia libera, soprattutto lungo la striscia di ciottoli e sul lato est.

Dalla riva partono i giri in barca verso la Grotta Azzurra e la Grotta della Conchiglia, intorno ai 10 euro a persona per il tour breve. Si noleggiano anche moto d'acqua, sui 50 euro per due persone e mezz'ora. Chi vuole vedere Isola Bella dal mare fa bene a prenotare il giro al mattino: nel pomeriggio il vento alza l'onda e le grotte diventano meno accessibili.

Quando conviene andarci

Luglio e agosto sono i mesi in cui la spiaggia è piena, con i ciottoli occupati già dalle dieci. Chi ci tiene a un posto decente arriva entro le nove, quando la funivia ha appena iniziato e la statale non è ancora ingorgata.

Giugno e settembre danno la stessa acqua con metà della gente. In ottobre si nuota ancora, ma la riserva riduce gli orari e alcuni servizi in spiaggia chiudono. Il primo pomeriggio, fra le 14 e le 16, la rupe comincia a fare ombra su parte dell'arenile: è un dettaglio che chi resta tutto il giorno impara presto.

Due tappe a pochi minuti

Il Teatro Antico di Taormina sta in cima alla rupe ed è il motivo per cui molti arrivano fin qui: dalla cavea si vede l'Etna sullo sfondo della scena. Si combina bene con la spiaggia se si sale la mattina presto e si scende dopo pranzo.

Sul versante opposto, la baia di Spisone e le calette di Letojanni offrono arenili più larghi e meno affollati, comodi quando Isola Bella è satura. Per un quadro completo del litorale conviene dare un'occhiata alle spiagge di Taormina prima di scegliere dove piazzarsi.

Se dopo il giro all'isolotto si cerca un posto con ombra e servizi, gli stabilimenti della zona si prenotano online e in alta stagione si riempiono con qualche giorno di anticipo.

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Domande frequenti su Isola Bella