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Cosa vedere a Lecce: i migliori posti da visitare e itinerari per le tue vacanze

Bella, misteriosa, affascinante, barocca… in una sola parola Lecce.

Definita “Firenze del Sud” dallo storico tedesco Ferdinand Gregorovius, la capitale del Salento lega la sua fama non solo alle incantevoli acque che lambiscono la sua costa ma anche a piccoli tesori artistici, culturali e storici tutti da scoprire.

Non da meno poi è la ricca tradizione gastronomica, che si tramanda di generazione in generazione, e quella dell’artigianato dalle statue in cartapesta alla lavorazione della ceramica e del ferro battuto fino ai preziosi ricami fatti rigorosamente a mano.

Lecce conserva intatto il fascino di un luogo dove il calore del sud Italia, e ancor più della Puglia, incontra un mosaico di meraviglie che vale la pena conoscere.

Cosa vedere a Lecce: gli imperdibili e posti insoliti

Lecce è conosciuta in tutto il mondo per la bellezza del barocco. Uno stile che si è radicato talmente tanto nell’identità di questo luogo da portare alla creazione del termine “barocco leccese”.

Lecce però è molto altro.

A partire dal centro storico, cuore pulsante della città, che disvela il suo volto più autentico in Piazza Sant’Oronzo.

Si tratta della piazza principale di Lecce nonché luogo d’incontro storico tra la gente del luogo. Una volta arrivato in questa piazza, tra negozi, caffè e ristoranti ti sembrerà di essere spettatore privilegiato di uno spettacolo impagabile.

Piazza Sant’Oronzo ha pianta ovale ha una pavimentazione a mosaico su cui è stampato lo stemma della città, una lupa sotto un albero di leccio e la corona con 5 torri.

Da qui potrai ammirare l’ Anfiteatro Romano risalente al II secolo, la Colonna di Sant’Oronzo, il Palazzo del Seggio, meglio noto come Sedile, e le chiese di San Marco Santa Maria delle Grazie.

Nei pressi della piazza si trova anche il Castello di Lecce, anche conosciuto come il Castello di Carlo V, in quanto il suo aspetto attuale si deve proprio al re asburgico.

L’inattaccabilità della struttura si deve all’ingegnere capo del regno di Napoli, Gian Giacomo dell’Acaja che ne fece una vera e propria fortezza militare. Dal 2010 la struttura ospita il Museo della Carta Pesta.

Le cose che abbiamo elencato fino ad adesso, rientrano tra i luoghi più conosciuti della città pugliese ma c’è un lato più insolito e meno noto che vale la pena esplorare.

Sei pronto a scoprire il lato nascosto di Lecce?

Gli amori contrastati esistono dalla notte dei tempi, proprio come testimonia la scultura di un volto femminile che si trova all’incrocio tra via d’Aragona e Vico del Theutra.

La leggenda narra che nel palazzo, su cui è apposta la scultura, abitasse un uomo follemente innamorato della sua dirimpettaia. I due iniziarono ad innamorarsi e a scambiarsi sguardi dalle finestre, ma i genitori della ragazza ostacolarono l’amore a tal punto che la ragazza si suicidò. Il ragazzo però non volle smettere di amarla e guardarla dalla finestra e fece scolpire il suo volto sulla pietra.

Scenario di leggende e dicerie popolari è anche la Chiesa di San Matteo.

Se sollevi lo sguardo noterai che le colonne inferiori hanno forma diversa tra loro. Quella di destra è intagliata fino a poco meno di metà con una decorazione a spirale. Si narra che il diavolo, invidioso di tanta bellezza, uccise lo scultore che non riuscì a portare a compimento la sua opera.

Non vogliamo svelarti altro, ma sappi che Lecce è davvero ricca di enigmi e scorci misteriosi che hanno storie intriganti da raccontare.

Se vuoi organizzare un tour in Salento con vari itinerari, ti consigliamo di leggere Itinerari e cosa vedere in Salento.

Cosa vedere a Lecce in un giorno

Forse un giorno è troppo riduttivo per godere appieno delle meraviglie che si nascondono in questo angolo di Puglia, ma con i nostri consigli ti promettiamo che vivrai comunque un’esperienza indimenticabile.

Svegliati di buon mattino e goditi il silenzio delle stradine che si snodano dal centro storico mentre il sole con i suoi caldi raggi comincia ad illuminare le facciate delle architetture barocche.

Oltre ai posti che ti abbiamo suggerito prima, ti consigliamo di andare alla scoperta delle chiese barocche di Lecce.

Ciascuna con le sue caratteristiche, le chiese barocche di Lecce sono una più bella dell’altra; oltre al Duomo non puoi non visitare la Basilica Minore di San Giovanni Battista al Rosario, la Chiesa di Santa Croce, la Basilica di Santa Chiara, la Chiesa di Sant’Irene e la Basilica di San Matteo.

Tra queste un discorso a parte merita la Cattedrale di Lecce.

Ricostruita per ben 3 volte, prima nel 1144 poi nel 1269 ed infine nella seconda metà del Seicento ad opera dell’architetto Giuseppe Zimbalo, venne ultimata nel 1670 dopo ben 11 di lavori.

Una volta entrato rimarrai ammaliato dai colori dei marmi, dagli affreschi, dalle cappelle e dal particolarissimo controsoffitto.

Realizzato in legno intagliato e impreziosito da dettagli in oro, è intervallato da 3 tele con raffigurati la vita di Sant’Oronzo patrono della città.

Imperdibile è la cripta realizzata nel Cinquecento a cui si accede dalle navate laterale.

Il colore predominante è il bianco, tipico della pietra leccese, che contrasta con le greche blu del pavimento; mentre ad uno sguardo più attento scoprirai i 4 altari seicenteschi e le iscrizioni sul pavimento.

Infine il campanile. Alto 70 metri e di spiccato stile barocco, ottimamente contestualizzato con gli altri edifici circostanti, domina imponente Piazza del Duomo.

Se si sale fino al punto più alto, nelle giornate limpide è possibile intravedere le montagne albanesi oltre l’Adriatico.

Amante della storia e dell’archeologia? Lecce ospita il MUSA, Museo Storico-Archeologico dell’Università del Salento.

L’ingresso è gratuito e al suo interno potrai ammirare vari reperti risalenti all’epoca messapica, greca e romana rinvenuti nono solo a Lecce ma nell’intera zona.

Sapevi che esiste una Lecce “sotterranea” e che è anche visitabile?

Tra le tappe più importanti c’è senz’altro Palazzo Adorno che sorge in quello che era un antico quartiere ebraico, denominato Giudecca.

Qui potrai osservare da vicino una falda acquifera formatasi grazie alle acque del fiume Idume con uno strato di rocce permeabili che hanno impedito all’acqua di filtrare.

Altra tappa è Casa Museo Faggiano abitata da circa 3000 anni, con scavi fino a 13 m di profondità; anche qui è visibile il fiume all’interno di un pozzo profondo 10 metri.

Insieme alle opere scavate in roccia, all’interno del Museo Faggiano si conserva la tomba di un bambino risalente all’epoca messapica, una tomba grande comune e un essiccatoio in roccia dove venivano smaltite le salme. Sono presenti inoltre molti reperti ceramici e murature.

Ci sarebbe ancora moltissimo da vedere ed esplorare ma crediamo sia un’ottima ragione per tornare con più tempo e goderti in tutta tranquillità la bellezza di Lecce.

Lecce di sera: cosa vedere e cosa fare

Il fascino di Lecce, illuminata dal bagliore del sole, è davvero impagabile.

La sera però non è da meno e vedrai che scoprire questo lato insolito della città saprà regalarti scenari inaspettati e piccole sorprese.

Puoi cominciare con una passeggiata nella vecchia città tra vicoletti dove assaggiare il tipico street food, dalla focaccia alle pittule fino ai fritti di pescato fresco, e sorseggiare i vini locali.

Continua il tuo tour verso piazza Sant’Oronzo e poi verso il Duomo, dove la sera si creano particolari giochi di luce che non potrai fare a meno di fotografare.

Assolutamente “instagrammabile” è anche la facciata della Basilica di Santa Croce insieme alle stradine del centro storico che, nel periodo estivo, si riempiono di artisti di strada e dove si trovano numerosi locali con musica dal vivo.

Il tuo itinerario non può che concludersi in una delle tante pasticcerie leccesi aperte fino a tardi dove potrai concederti un ultimo sfizio, dolce o salato, prima di andare a dormire.

Cosa vedere con i bambini

Se viaggi insieme alla tua famiglia, Lecce è una destinazione perfetta anche per i bambini.

Le strade sono comodamente percorribili anche con i passeggini e l’insieme di piccole sorprese disseminate lungo la città sapranno stupire anche i turisti più piccoli.

Educare i bambini al piacere della scoperta, alla curiosità e al desiderio di imparare è sicuramente l’approccio migliore.

Ti consigliamo di mostrare ai tuoi bimbi il lavoro delle botteghe artigiane, in particolare quelle in cui la cartapesta viene trasformata in bellissime statue conosciute in tutto il mondo.

Gli artigiani sapranno stupirli non solo col loro lavoro manuale ma anche col racconto delle radici di questa tradizione. Un’arte molto antica le cui origini risalgono al 1600-1700, quando si rese necessario addobbare chiese e luoghi sacri senza troppo dispendio economico

Non può certo mancare un momento di gioco e divertimento.

Armati di palla, frisbee e qualsiasi altro gioco da poter praticare all’aria aperta e porta i tuoi bimbi alla Villa Comunale di Lecce, un graziosissimo giardino all’italiana con aiuole e fontane.

Stupiscili con una golosa merenda e il gioco sarà fatto, soprattutto quando ti diranno di voler ritornare presto a Lecce!

Per momenti di svago e relax ti consigliamo i migliori lidi balneari in provincia di Lecce e in tutto il Salento.

Come arrivare e dove parcheggiare

Se ti sposti in treno, puoi raggiungere Lecce comodamente partendo dalla stazione di Bologna Centrale.

Una volta arrivato alla stazione di Lecce consulta la tabella informativa e gli orari di Salento in Treno.

L’aeroporto più vicino, invece, è quello di Brindisi Casale che offre voli giornalieri dalla principali città italiane e dista circa 45 km da Lecce.

Per raggiungere Lecce puoi usufruire del servizio transfer o del pullman.

Lecce dispone di diversi parcheggi a pagamento dai quali parte il servizio navetta attivo dal lunedì al sabato dalle 7 alle 21.

I parcheggi interessati sono:

  • Torre del Parco, vicino Porta San Biagio.
  • Parcheggio Carlo Pranzo, all’ingresso nord della città in via Calasso
  • Parcheggio del Foro Boario, a nord di Lecce, in via Carmelo Bene (perfetto se si arriva da Brindisi)

È anche possibile parcheggiare gratuitamente nella zona di Torre del Parco e Viale Don Minzoni.

Se invece vuoi usufruire del trasporto pubblico, il servizio è gestito da SGM.

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