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Cosa vedere ad Amalfi: i migliori posti da visitare e itinerari per le tue vacanze

Stai pensando alla meta perfetta per trascorrere un weekend o pochi giorni all’insegna del relax, del divertimento ma anche della cultura?

Amalfi è una delle possibili mete che potresti vagliare nella splendida Costiera Amalfitana, focalizzando la tua attenzione su uno dei centri abitati più pittoreschi della lunga linea costiera meridionale.

Il nostro caro e amato Bel Paese mette a disposizione di turisti provenienti da tutto il mondo delle vere e proprie perle, gioielli disseminati da nord a sud dall’immenso fascino storico, paesaggistico, nonché artistico-culturale e tradizionalistico.

Ecco cosa vedere ad Amalfi !

Cosa vedere ad Amalfi

Cosa vedere ad Amalfi: gli imperdibili e posti insoliti

Le principali attrazioni da visitare e da non perdere ad Amalfi sono:

  • Duomo di Amalfi;
  • Chiostro del Paradiso;
  • Museo della Carta di Amalfi;
  • Arsenale della Repubblica;
  • Torre dello Ziro;
  • Spiagge di Marina Grande e del Duoglio

Pertanto, immergiamoci subito nella descrizione di ciascuno di questi punti di interesse, fornendo anche dei brevi cenni storici.

Duomo di Amalfi

Il principale luogo di culto ed edificio religioso di Amalfi è senza dubbio il Duomo, o Cattedrale: dedicato a Sant’Andrea e risalente al IX secolo, esso rende visibili le influenze che ha subito nel corso dei secoli grazie alla presenza di diversi elementi e stili architettonici di stampo romanico, arabo-normanno gotico, barocco e rococò.

Quali sono alcuni cenni storici che si celano dietro la costruzione del Duomo di Amalfi? In origine e molto prima di essere edificato il Duomo, nello stesso punto sorgeva un’antica Basilica, ancora oggi visibile e a sua volta sorta sulle ceneri di un’antichissimo tempio.

La prima ristrutturazione venne effettuata intorno al 1570 ad opera della popolazione arabo-normanna, alla quale seguì un secondo intervento di rammodernamento e rifacimento della facciata, operato sul finire del 1500.

Oggi, il Duomo è visitabile anche dall’interno, nel quale è possibile osservare il caratteristico soffitto a cassettoni, la navata centrale che porta all’enorme crocifisso ligneo, nonché il telo del Martirio di Sant’Andrea; oltre a ciò, sono presenti anche delle colonne realizzate in granito che fungono da ancoraggio per l’arco trionfale e per i due pulpiti.

Il lato artistico è molto ben curato grazie alla presenza di numerose tele, come quelle di Silvestro Mirra e dei suoi Allievi, quelle dedicate a Sant’Andrea e a San Matteo nonché la Croce di Madreperla. La sezione più interessante è sicuramente la cripta sotterranea nella quale sono contenute le spoglie di Sant’Andrea e le statue bronzee dedicate a Santo Stefano e a San Lorenzo.

Chiostro del Paradiso

Dall’atrio principale del Duomo di Amalfi è raggiungibile il Chiostro del Paradiso.

Piccolo e antico cimitero voluto a tutti i costi dall’arcivescovo Augustariccio intorno al 1260; esso aveva l’intenzione di racchiudere le tombe dei cittadini illustri di Amalfi in un unico spazio commemorativo.

Tale ambizione fu tradotta in realtà mediante la costruzione di 6 cappelle adornate e appartenenti alle famiglie nobiliari di Amalfi.

Nella parte centrale del Chiostro sorge un pittoresco giardinetto dotato di numerose tipologie di piante e palme, ricostruito e curato nei minimi dettagli soltanto recentemente dopo lo stato di abbandono in cui ha versato per parecchio tempo.

Museo della Carta di Amalfi

Un’ex cartiera risistemata a polo museale è responsabile dell’ideazione del Museo della Carta di Amalfi.

Al suo interno puoi ammirare tutte le attrezzature anticamente utilizzate per la realizzazione della carta, la quale veniva prodotta per poi essere commerciata specialmente con l’Oriente.

Il principale scopo di tale museo è quello di tramandare alle generazioni l’antico splendore di Amalfi, in particolare della produzione della carta a mano, ambizione nata dall’idea di Nicola Milano, il fondatore del polo museale, il quale dovette trasformare la cartiera in fondazione e museo, scelta perfetta per conservare il ricchissimo patrimonio storico di Amalfi.

Arsenale della Repubblica

L’Arsenale di Amalfi è la testimonianza perfetta dell’antico lustro della repubblica marinara.

Questo sito storico era anticamente un cantiere adoperato per costruire la flotta navale amalfitana con lo scopo di proteggere le sue coste dagli attacchi dei musulmani. Al suo interno sono contenuti il Museo della Bussola e quello Dell’Arte Marinara che conservano oggetti appartenenti all’antica repubblica.

Torre dello Ziro

Per far fronte agli attacchi delle navi saracene, fu costruita un’imponente torre, ancora oggi visitabile, denominata Torre dello Ziro, successivamente adibita anche a prigione.

Dalla sua sommità potrai godere di panorami mozzafiato, sia sul mare all’orizzonte che sulla macchia verde che circonda la torre, il tutto grazie a camminamenti che conducono i turisti fino in cima.

Spiagge di Marina Grande e del Duoglio

Amalfi spiagge

La Spiaggia di Marina Grande è sicuramente quella più attrezzata con la presenza di numerosi lidi dotati di ogni servizio.

Essa è adatta alle famiglie con bambini al seguito, facilmente raggiungibile ed estremamente frequentata.

Per contro, la Spiaggia del Duoglio è localizzata a circa 1 km fuori da Amalfi e la si raggiunge affrontando una scalinata di oltre 400 gradini.

Ad ogni modo, questo sforzo vale la candela, perché potrai trovarci stabilimenti balneari fornitissimi nonché ristoranti convenzionati e un mare trasparente ed estremamente pulito.

Scopri anche tutti i lidi delle spiagge di Amalfi

Cosa vedere ad Amalfi in un giorno

Se siete in vacanza sul litorale campano, magari in una delle spiagge della costiera Amalfitana, ecco alcune proposte per trascorre una splendida giornata ad Amalfi.

Mattina

Nelle ore mattutine, una delle migliori scelte che potresti fare è quella di visitare il punto balneare e la spiaggia più nota di Amalfi, Marina Grande, nella quale tuffarti e immergerti in un mare dal color turchese con sfumature di blu intenso.

Dopodiché, potresti risalire per il centro storico e raggiungere l’Arsenale e il Museo della Bussola, poli museali aperti al pubblico sin dalla mattina presto.

Dopo aver esplorato approfonditamente queste attrazioni culturali, potresti intraprendere Via Duca Monsone per raggiungere Piazza Duomo e visitare la Cattedrale di Sant’Andrea e l’annesso Chiostro del Paradiso, per poi sfruttare le vie del centro storico per dare spazio alla voglia irrefrenabile di shopping e di acquisto di souvenir tipici della Costiera Amalfitana.

Pomeriggio

Dopo aver consumato un sostanzioso pranzo, le ore pomeridiane sono perfette per addentrarsi nella Valle dei Mulini e intraprendere una bellissima passeggiata, sostando al Museo della Carta per una breve ma dettagliata visita.

Una volta finito il tour, in circa 2 ore di percorrenza si raggiunge nuovamente il centro, dove resta da osservare e visitare la Torre dello Ziro.

Sera

La sera regala incantevoli scorci sul meraviglioso panorama che si staglia dal lungomare di Amalfi: ecco perché la scelta migliore che tu possa fare per trascorrere le ore serali è quella di passeggiare sul lungomare e godere della Amalfi by night e della movida che parte dal lungomare e che si snoda tra le viuzze del pittoresco centro storico.

Se vuoi scoprire altre mete nei dintorni di Amalfi ecco cosa vedere in Costiera Amalfitana.

Amalfi di sera: cosa vedere e cosa fare

Le ore serali ad Amalfi possono essere trascorse all’insegna dell’esplorazione dei più belli ed interessanti locali disseminati nel centro storico e sul lungomare.

L’ampia scelta che si può operare è degna di nota, grazie alla presenza di bar, pub, stabilimenti balneari dotati di DJ Set, musica live e anche sfilate di moda, il tutto accompagnato da un aperitivo vista mare.

Una delle discoteche più rinomate è sicuramente L’Africana, ubicata sul lungomare e molto caratteristica data la sua conformazione scavata nella roccia e dotata di un pavimento in vetro sul mare.

Degno di una menzione è anche il Gerry’s Pub, locale che offre ai clienti l’angolo bar, serate a tema, feste e un bellissimo terrazzo dal quale godere del mare infinito che si staglia all’orizzonte.

Anche il Blu Sirena è un locale molto gettonato, grazie all’offerta di cene e pranzi veloci, nonché aperitivi e serate a tema, il tutto mettendo a disposizione un ambiente molto grande.

In ultima analisi, ti consigliamo il Sea Waves Bar, piccolissimo ma perfetto locale per un veloce aperitivo a base di cocktail innovativi e rinfrescanti.

Cosa vedere ad Amalfi con i bambini

Ad Amalfi c’è spazio anche per il divertimento dei più piccoli; infatti, sono molte le attività che si possono organizzare per soddisfare le esigenze dei bambini.

Potete cominciare con un interessante tour nella Valle delle Ferriere, percorso escursionistico che parte dalla sommità di Amalfi e che esplora una vera e propria valle posta esattamente dietro il centro abitato, dotata di una grande varietà di piante e sentieri immersi nella natura.

Ti sarà utile sapere che, dato che si tratta di un percorso di trekking, sono necessarie le attrezzature adatte, come le scarpe da ginnastica o gli strumenti protettivi. È esplorabile anche un bellissimo torrente che funge da arteria dell’intera Valle, divertente anche da attraversare grazie alla presenza di comode rocce che consentono il passaggio.

Il centro storico di Amalfi, nonché il lungomare, sono colmi di gelaterie, bar e lounge bar dove donare al proprio bambino un gustoso gelato o un dolce tipico capace di conquistare le sue papille gustative.

Cosa vedere ad Amalfi a piedi

Restando in tema paesaggistico, Amalfi è attraversata da un percorso naturalistico che si snoda per circa 9 km e che parte da Agerola per terminare a Positano, denominato Sentiero Degli Dei.

Questo percorso è specificatamente adatto a coloro che amano il trekking e l’escursionismo; pertanto, se sei tra di essi, ti consigliamo di provare questa nuovissima esperienza.

La camminata dura circa 7 ore e attraversa location totalmente immerse nella natura e nella macchia mediterranea, raggiungendo altezze e spianate, fino a lambire stupendi panorami costieri grazie a numerosi sentieri e vicoli dotati anche di panchine e sorgenti d’acqua fresca e potabile grazie alle quali ristorarsi per poi proseguire il cammino.

Come arrivare e dove parcheggiare

Essendo ubicata al centro della Costiera Amalfitana, Amalfi può essere raggiunta comodamente sia arrivando da Salerno che da Sorrento tramite la SS163 che, in circa 40 minuti di percorrenza, permette di arrivare in centro.

Oltre a ciò, è disponibile anche il servizio pubblico di autobus SITA, i quali impiegano circa 50 minuti per raggiungere il centro, così come sono disponibili diversi collegamenti marittimi partendo da Salerno o da Napoli.

Purtroppo, una delle piaghe che affligge Amalfi è la difficoltà che si riscontra nel trovare parcheggio.

Tuttavia, non appena si attraversa la galleria che collega Atrani e Amalfi, sulla destra è ravvisabile un grande parcheggio con tariffa di circa 3 € all’ora; in alternativa, nei pressi del porto vi è una seconda area di parcheggio con la stessa tariffa, mentre, se sei fortunato, potresti trovare parcheggio gratuitamente sulla strada 366 che conduce ad Agerola, a circa 1 km dal centro di Amalfi.

Perché scegliere Amalfi come location turistica da visitare?

L’affluenza di centinaia di migliaia di visitatori è principalmente dovuta al fascino che la cittadina campana riesce ad estrinsecare; innanzitutto, ad Amalfi regna sovrano per quasi tutto l’anno un clima mite, perfetto per esplorare nel dettaglio tutte le sfumature della stupenda cittadina.

La storia che vanta Amalfi è molto significativa e rilevante nell’economia dell’ideazione e della progettazione di specifici itinerari che ti consentiranno di girarla in lungo in largo.

Se ami la storia, eccoti alcuni cenni storici riguardanti Amalfi.

La città è stata fondata con ogni probabilità dai romani, i quali avevano tutte le intenzioni di renderla uno snodo commerciale e marittimo di fondamentale importanza a livello imperiale

A partire dal XI secolo, tuttavia, essa iniziò una lunghissima rivalità con le altre repubbliche marinare, quali Pisa, Genova e Venezia, realtà urbane che miravano all’egemonia e al controllo del Mar Mediterraneo.

Essendo stata un’importante repubblica marinara, ancora oggi Amalfi conserva nel suo centro storico e nelle sue strade principali testimonianze a cielo aperto del suo antico lustro, il che la rende una meta estremamente appetibile se sei tra coloro che amano esplorare l’ambiente cittadino lasciandosi trasportare dalla storia e dagli eventi accaduti tra le vie cittadine.

La sua ridotta superficie e densità abitativa fanno si che la cittadina possa essere visitata in pochi giorni e senza un grande dispendio di energie; oltre a ciò, essa può essere oggetto di numerose tipologie di turisti, anche di coloro che si lasciano sollucherare il palato dalle golosità tipiche amalfitane.

Ultima caratteristica che spinge quantitativi considerevoli di turisti a scegliere Amalfi come meta turistica è sicuramente la sua caratterizzazione

Amalfi è composta da case basse e bianche, inframezzate da botteghe artigianali e negozietti di souvenir e da meravigliose viste che danno sul golfo, su Napoli e sul Vesuvio.

La cittadina costiera risulta essere una vera e propria perla, un gioiello incastonato in un’insenatura naturale, pezzo unico dell’architettura e del panorama italiano che ha ampiamente meritato il riconoscimento da parte dell’UNESCO come parte del patrimonio dell’umanità.

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