
Cosa vedere ad Amalfi: i migliori posti da visitare e itinerari per le tue vacanze
In questo articolo
- Cosa vedere ad Amalfi: gli imperdibili e posti insoliti
- Duomo di Amalfi
- Chiostro del Paradiso
- Museo della Carta di Amalfi
- Arsenale della Repubblica
- Torre dello Ziro
- Spiagge di Marina Grande e del Duoglio
- Cosa vedere ad Amalfi in un giorno
- Mattina
- Pomeriggio
- Sera
- Amalfi di sera: cosa vedere e cosa fare
- Cosa vedere ad Amalfi con i bambini
- Cosa vedere ad Amalfi a piedi
- Come arrivare e dove parcheggiare
- Perché scegliere Amalfi come location turistica da visitare?
Stai pensando alla meta perfetta per trascorrere un
weekend
o
pochi giorni all'insegna del relax
, del divertimento ma anche della cultura?
Amalfi
è una delle possibili mete che potresti vagliare nella splendida
Costiera Amalfitana
, focalizzando la tua attenzione su uno dei
centri abitati più pittoreschi
della lunga linea costiera meridionale. Il nostro caro e amato Bel Paese mette a disposizione di turisti provenienti da tutto il mondo delle vere e proprie
perle
, gioielli disseminati da nord a sud dall'immenso fascino storico,
paesaggistico
, nonché
artistico-culturale
e
tradizionalistico
. Ecco
cosa vedere ad Amalfi
!

Cosa vedere ad Amalfi: gli imperdibili e posti insoliti
Le principali attrazioni da visitare e da non perdere ad Amalfi sono:
- Duomo di Amalfi;
- Chiostro del Paradiso;
- Museo della Carta di Amalfi;
- Arsenale della Repubblica;
- Torre dello Ziro;
- Spiagge di Marina Grande e del Duoglio
Pertanto, immergiamoci subito nella descrizione di ciascuno di questi punti di interesse, fornendo anche dei brevi cenni storici.
Duomo di Amalfi
Il principale luogo di culto ed edificio religioso di
Amalfi
è senza dubbio il
Duomo
, o Cattedrale: dedicato a Sant'Andrea e risalente al IX secolo, esso rende visibili le influenze che ha subito nel corso dei secoli grazie alla presenza di diversi elementi e stili architettonici di stampo romanico, arabo-normanno gotico, barocco e rococò. Quali sono alcuni cenni storici che si celano dietro la costruzione del Duomo di Amalfi? In origine e molto prima di essere edificato il Duomo, nello stesso punto sorgeva un'antica Basilica, ancora oggi visibile e a sua volta sorta sulle ceneri di un'antichissimo tempio. La prima ristrutturazione venne effettuata
intorno al 1570
ad opera della popolazione arabo-normanna, alla quale seguì un secondo intervento di rammodernamento e rifacimento della facciata, operato sul finire del 1500. Oggi, il Duomo è visitabile anche dall'interno, nel quale è possibile osservare il
caratteristico soffitto a cassettoni
, la navata centrale che porta all'enorme crocifisso ligneo, nonché il telo del Martirio di Sant'Andrea; oltre a ciò, sono presenti anche delle colonne realizzate in granito che fungono da ancoraggio per l'arco trionfale e per i due pulpiti. Il lato artistico è molto ben curato grazie alla presenza di numerose tele, come quelle di Silvestro Mirra e dei suoi Allievi, quelle dedicate a Sant'Andrea e a San Matteo nonché la Croce di Madreperla. La sezione più interessante è sicuramente la cripta sotterranea nella quale sono contenute le spoglie di Sant'Andrea e le statue bronzee dedicate a Santo Stefano e a San Lorenzo.
Chiostro del Paradiso
Dall'atrio principale del Duomo di Amalfi è raggiungibile il
Chiostro del Paradiso
. Piccolo e antico cimitero voluto a tutti i costi dall'
arcivescovo Augustariccio
intorno al
1260
; esso aveva l'intenzione di racchiudere le tombe dei cittadini illustri di Amalfi in un unico spazio commemorativo. Tale ambizione fu tradotta in realtà mediante la costruzione di 6 cappelle adornate e appartenenti alle famiglie nobiliari di Amalfi. Nella parte centrale del Chiostro sorge un pittoresco giardinetto dotato di numerose tipologie di piante e palme, ricostruito e curato nei minimi dettagli soltanto recentemente dopo lo stato di abbandono in cui ha versato per parecchio tempo.
Museo della Carta di Amalfi
Un'ex cartiera risistemata a polo museale è responsabile dell'ideazione del
Museo della Carta di Amalfi
. Al suo interno puoi ammirare tutte le attrezzature anticamente utilizzate per la
realizzazione della carta
, la quale veniva prodotta per poi essere commerciata specialmente con l'Oriente. Il principale scopo di tale museo è quello di tramandare alle generazioni l'
antico splendore di Amalfi
, in particolare della produzione della carta a mano, ambizione nata dall'idea di
Nicola Milano
, il fondatore del polo museale, il quale dovette trasformare la cartiera in fondazione e museo, scelta perfetta per conservare il ricchissimo patrimonio storico di Amalfi.
Arsenale della Repubblica
L'Arsenale di Amalfi è la testimonianza perfetta dell'
antico lustro della repubblica marinara.
Questo sito storico era anticamente un cantiere adoperato per costruire la flotta navale amalfitana con lo scopo di proteggere le sue coste dagli attacchi dei musulmani. Al suo interno sono contenuti il
Museo della Bussola
e quello
Dell'Arte Marinara
che conservano oggetti appartenenti all'antica repubblica.
Torre dello Ziro
Per far fronte agli attacchi delle navi saracene, fu costruita un'imponente torre, ancora oggi visitabile, denominata
Torre dello Ziro
, successivamente adibita anche a prigione. Dalla sua sommità potrai godere di
panorami mozzafiato
, sia sul mare all'orizzonte che sulla macchia verde che circonda la torre, il tutto grazie a camminamenti che conducono i turisti fino in cima.
Spiagge di Marina Grande e del Duoglio

La
Spiaggia di Marina Grande
è sicuramente
quella più attrezzata
con la presenza di numerosi lidi dotati di ogni servizio. Essa è adatta alle famiglie con bambini al seguito, facilmente raggiungibile ed estremamente frequentata. Per contro, la
Spiaggia del Duoglio
è localizzata a circa 1 km fuori da Amalfi e la si raggiunge affrontando una scalinata di oltre 400 gradini. Ad ogni modo, questo sforzo vale la candela, perché potrai trovarci s
tabilimenti balneari fornitissimi
nonché ristoranti convenzionati e un mare trasparente ed estremamente pulito. Scopri anche tutti i
Cosa vedere ad Amalfi in un giorno
Se siete in vacanza sul litorale campano, magari in una delle
spiagge della costiera Amalfitana
, ecco alcune proposte per trascorre una splendida giornata ad Amalfi.
Mattina
Nelle ore mattutine, una delle migliori scelte che potresti fare è quella di visitare il punto balneare e la
spiaggia più nota di Amalfi
, Marina Grande, nella quale tuffarti e immergerti in un
mare dal color turchese
con sfumature di blu intenso. Dopodiché, potresti risalire per il
centro storico
e raggiungere l'
Arsenale e il Museo della Bussola
, poli museali aperti al pubblico sin dalla mattina presto. Dopo aver esplorato approfonditamente queste attrazioni culturali, potresti intraprendere
Via Duca Monsone
per raggiungere
Piazza Duomo
e visitare la
Cattedrale di Sant'Andrea
e l'annesso Chiostro del Paradiso, per poi sfruttare le vie del centro storico per dare spazio alla
voglia irrefrenabile di shopping
e di acquisto di souvenir tipici della Costiera Amalfitana.
Pomeriggio
Dopo aver consumato un sostanzioso pranzo, le ore pomeridiane sono perfette per addentrarsi nella
Valle dei Mulini
e intraprendere una bellissima passeggiata, sostando al
Museo della Carta
per una breve ma dettagliata visita. Una volta finito il tour, in circa 2 ore di percorrenza si raggiunge nuovamente il
centro
, dove resta da osservare e visitare la
Torre dello Ziro
.
Sera
La sera regala incantevoli scorci sul meraviglioso panorama che si staglia dal
lungomare di Amalfi
: ecco perché la scelta migliore che tu possa fare per trascorrere le ore serali è quella di passeggiare sul lungomare e godere della
Amalfi by night
e della movida che parte dal lungomare e che si snoda tra le
viuzze
del
pittoresco centro storico
. Se vuoi scoprire altre mete nei dintorni di Amalfi ecco
cosa vedere in Costiera Amalfitana
.
Amalfi di sera: cosa vedere e cosa fare
Le ore serali ad Amalfi possono essere trascorse all'insegna dell'esplorazione dei
più belli ed interessanti locali
disseminati nel centro storico e sul lungomare. L'ampia scelta che si può operare è degna di nota, grazie alla presenza di
bar
,
pub
, stabilimenti balneari dotati di
DJ Set
, musica live e anche sfilate di moda, il tutto accompagnato da un
aperitivo vista mare
. Una delle discoteche più rinomate è sicuramente L'
Africana
, ubicata sul lungomare e molto caratteristica data la sua conformazione
scavata nella roccia
e dotata di un pavimento in
vetro sul mare
. Degno di una menzione è anche il
Gerry's Pub
, locale che offre ai clienti l'
angolo bar
, serate a tema, feste e un
bellissimo terrazzo
dal quale godere del mare infinito che si staglia all'orizzonte. Anche il
Blu Sirena
è un locale molto gettonato, grazie all'
offerta di cene e pranzi veloci
, nonché aperitivi e serate a tema, il tutto mettendo a disposizione un ambiente molto grande. In ultima analisi, ti consigliamo il
Sea Waves Bar
, piccolissimo ma perfetto locale per un veloce
aperitivo a base di cocktail innovativi
e rinfrescanti.
Cosa vedere ad Amalfi con i bambini
Ad Amalfi c'è spazio anche per il divertimento dei più piccoli; infatti, sono molte le attività che si possono organizzare per soddisfare le esigenze dei bambini. Potete cominciare con un interessante
tour nella Valle delle Ferriere
, percorso escursionistico che parte dalla sommità di Amalfi e che
esplora una vera e propria valle
posta esattamente
dietro il centro abitato
, dotata di una grande varietà di piante e sentieri immersi nella natura. Ti sarà utile sapere che, dato che si tratta di un
percorso di trekking
, sono necessarie le attrezzature adatte, come le scarpe da ginnastica o gli strumenti protettivi. È esplorabile anche un
bellissimo torrente
che funge da arteria dell'intera Valle, divertente anche da attraversare grazie alla presenza di comode rocce che consentono il passaggio. Il centro storico di Amalfi, nonché il lungomare, sono colmi di
gelaterie
, bar e lounge bar dove donare al proprio bambino un gustoso gelato o un
dolce tipico
capace di conquistare le sue papille gustative.
Cosa vedere ad Amalfi a piedi
Restando in tema paesaggistico, Amalfi è attraversata da un
percorso naturalistico
che si snoda per
circa 9 km
e che parte da Agerola per terminare a Positano, denominato
Sentiero Degli Dei
. Questo percorso è specificatamente adatto a coloro che
amano il trekking
e l'
escursionismo
; pertanto, se sei tra di essi, ti consigliamo di provare questa nuovissima esperienza. La camminata
dura circa 7 ore
e attraversa
location totalmente immerse nella natura
e nella macchia mediterranea, raggiungendo altezze e spianate, fino a lambire
stupendi panorami costieri
grazie a numerosi sentieri e vicoli dotati anche di panchine e
sorgenti d'acqua
fresca e potabile grazie alle quali ristorarsi per poi proseguire il cammino.
Come arrivare e dove parcheggiare
Essendo ubicata al centro della Costiera Amalfitana, Amalfi può essere raggiunta comodamente
sia arrivando da Salerno
che
da Sorrento
tramite la SS163 che, in circa 40 minuti di percorrenza, permette di arrivare in centro. Oltre a ciò, è disponibile anche il
servizio pubblico di autobus SITA
, i quali impiegano circa 50 minuti per raggiungere il centro, così come sono disponibili diversi
collegamenti marittimi
partendo da
Salerno
o da
Napoli
. Purtroppo, una delle piaghe che affligge Amalfi è la
difficoltà che si riscontra nel trovare parcheggio.
Tuttavia, non appena si attraversa la galleria che collega Atrani e Amalfi, sulla destra è ravvisabile un
grande parcheggio con tariffa di circa 3 € all'ora
; in alternativa, nei
pressi del porto
vi è una
seconda area di parcheggio
con la stessa tariffa, mentre, se sei fortunato, potresti trovare
parcheggio gratuitament
e sulla strada 366 che conduce ad Agerola, a circa 1 km dal centro di Amalfi.
Perché scegliere Amalfi come location turistica da visitare?
L'affluenza di centinaia di migliaia di visitatori è principalmente dovuta al fascino che la cittadina campana riesce ad estrinsecare; innanzitutto, ad Amalfi regna sovrano per quasi tutto l'anno un
clima mite
, perfetto per esplorare nel dettaglio tutte le sfumature della stupenda cittadina. La
storia
che vanta Amalfi è molto significativa e rilevante nell'economia dell'ideazione e della progettazione di
specifici itinerari
che ti consentiranno di girarla in lungo in largo. Se ami la storia, eccoti alcuni
cenni storici riguardanti Amalfi
. La città è stata
fondata
con ogni probabilità
dai romani
, i quali avevano tutte le intenzioni di renderla uno
snodo commerciale
e
marittimo
di fondamentale importanza a livello imperiale A partire dal XI secolo, tuttavia, essa iniziò una lunghissima rivalità con le altre
repubbliche marinare
, quali Pisa, Genova e Venezia, realtà urbane che miravano all'egemonia e al controllo del Mar Mediterraneo. Essendo stata un'importante repubblica marinara, ancora oggi Amalfi conserva nel suo
centro storico
e nelle sue
strade principali
testimonianze a cielo aperto del suo
antico lustro
, il che la rende una
meta estremamente appetibile
se sei tra coloro che amano esplorare l'ambiente cittadino lasciandosi trasportare dalla storia e dagli eventi accaduti tra le vie cittadine. La sua ridotta superficie e densità abitativa fanno si che la cittadina possa essere
visitata in pochi giorni
e senza un grande dispendio di energie; oltre a ciò, essa può essere oggetto di numerose tipologie di turisti, anche di coloro che si lasciano sollucherare il palato dalle golosità tipiche amalfitane. Ultima caratteristica che spinge quantitativi considerevoli di turisti a scegliere Amalfi come meta turistica è sicuramente la sua caratterizzazione Amalfi è
composta da case basse e bianche
, inframezzate da
botteghe artigianali
e negozietti di souvenir e da meravigliose viste che danno sul golfo, su Napoli e sul Vesuvio. La cittadina costiera risulta essere una
vera e propria perla
, un gioiello incastonato in un'insenatura naturale, pezzo unico dell'architettura e del panorama italiano che ha ampiamente meritato il
riconoscimento da parte dell'UNESCO
come parte del
patrimonio dell'umanità
.