
Cala Pira 2026: torre spagnola, acqua bassa e parcheggi
Cala Pira è una baia di sabbia chiara nel comune di Castiadas, in provincia del Sud Sardegna, sulla costa fra Costa Rei e Villasimius. La riconosci dalla torre spagnola di avvistamento che domina il promontorio e dai ginepri secolari piegati dal vento alle spalle dell'arenile. Il fondale resta basso a lungo, il che la rende una delle spiagge più frequentate dalle famiglie del Sarrabus.
Ci si arriva dalla SP18, la costiera che collega Costa Rei a Villasimius, seguendo la deviazione segnalata intorno al chilometro 11. L'ultimo tratto è una sterrata breve che porta al parcheggio.
Sul litorale fra Castiadas e Costa Rei si trovano stabilimenti attrezzati con lettini e servizi, prenotabili online.
La torre sul promontorio
La torre di Cala Pira è una delle torri di avvistamento spagnole che punteggiano la costa sarda, costruite per segnalare le incursioni dal mare. Sta in cima al promontorio che chiude la baia sul lato sud e si raggiunge con una breve salita a piedi.
Sulla datazione precisa e sulla possibilità di visitarla all'interno non ci sono informazioni pubbliche affidabili. Dal punto in cui sorge, però, il panorama sulla baia e verso Capo Ferrato ripaga la camminata anche senza entrarci.
Il parcheggio a pagamento e quanto costa
Castiadas ha introdotto la sosta a pagamento sulle spiagge del litorale, con pass stagionali gestiti dal Comune. Le tariffe documentate per il litorale sono 10 euro al giorno in luglio e agosto e 8 euro in giugno e dalla metà di settembre, con mezze giornate intorno ai 5 o 6 euro.
Una tariffa specifica per la sola Cala Pira non risulta pubblicata: la spiaggia rientra nel sistema, ma l'importo esatto va verificato sul posto o sul sito del Comune. Il Comune ha inoltre avviato lavori per nuovi parcheggi sul litorale, con un totale previsto di 400 posti auto e 75 fra moto e bici distribuiti fra Santa Giusta, San Pietro e Cala Pira, e servizi igienici annessi: quanto di questo sia già operativo nel 2026 non è confermato.
L'acqua bassa e i ginepri
Il fondale degrada dolcemente e l'acqua resta bassa per parecchi metri, con il fondo sabbioso al centro della baia. È la ragione per cui i bambini ci giocano in sicurezza e per cui la spiaggia si riempie di famiglie.
Ai lati la sabbia lascia il posto alle rocce granitiche, dove il fondale cambia e diventa interessante per chi porta la maschera. I ginepri secolari alle spalle dell'arenile sono l'altro segno distintivo: piante basse e contorte che danno un po' d'ombra e che è vietato calpestare o danneggiare, come le dune.
Servizi in spiaggia
Sono documentati un punto ristoro e il noleggio di attrezzatura da spiaggia, con una fonte che cita anche pedalò e canoe. Sul noleggio di lettini le informazioni non sono chiare, quindi meglio non darlo per scontato.
I bagni fanno parte del progetto comunale sui nuovi parcheggi, ma non è verificato che siano già in funzione. Chi resta tutto il giorno mette in conto di portarsi acqua e pranzo, come si fa quasi ovunque su questo tratto di costa.
Le regole di Castiadas
Sul litorale di Castiadas vige il divieto di fumo in spiaggia, richiamato da un'ordinanza sindacale in vigore da diversi anni. È vietato il transito sulle dune. Valgono poi le sanzioni sarde per chi porta via sabbia, sassi e conchiglie, applicate con una certa regolarità.
Il testo completo delle ordinanze cambia ogni stagione: prima di partire una controllata al sito del Comune di Castiadas evita sorprese.
Le altre spiagge del tratto
Verso nord la SP18 porta a Costa Rei, con il suo litorale lungo e attrezzato. Poco prima si incontra Cala Sinzias, sabbiosa e più ampia, comoda quando Cala Pira è piena. Verso sud la strada scende su Villasimius e sulle sue calette di granito.
Capo Ferrato chiude il golfo a nord ed è il punto da cui si capisce come è fatta questa costa. Per un quadro completo delle spiagge del comune, le migliori spiagge di Castiadas le mettono in fila.
Chi preferisce arrivare e trovare tutto pronto può prenotare online lettini e ombrellone negli stabilimenti del litorale di Castiadas.
