
Cala Levante 2026: il bagno a Pantelleria col vento giusto
Cala Levante è una discesa a mare sulla costa nord-orientale di Pantelleria, comune di Pantelleria, provincia di Trapani, nella zona di Punta Tracino. Non è una spiaggia di sabbia — a Pantelleria quasi nulla lo è — ma un piccolo porticciolo con scogliera e banchine da cui si entra in acqua. A pochi passi c'è l'Arco dell'Elefante, il simbolo dell'isola.
Il nome dice tutto sul modo giusto di usarla: Cala Levante e la vicina Cala Tramontana stanno ai due lati dello stesso istmo, e si sceglie l'una o l'altra a seconda del vento che soffia quel giorno.
A Pantelleria le discese al mare attrezzate sono poche e preziose: vale la pena sapere in anticipo dove trovarle.
Punta Tracino e la strada perimetrale
Siamo nel versante nord-est dell'isola, in località Punta Tracino, raggiungibile dalla strada perimetrale che gira intorno a Pantelleria. Dal centro del paese sono una decina di chilometri: si seguono le indicazioni per Cala Levante e Cala Tramontana, che condividono lo stesso accesso dalla provinciale.
Arrivati alla cala, una strada battuta prosegue fino al faraglione dell'Arco dell'Elefante. L'auto o lo scooter sono praticamente indispensabili sull'isola: i mezzi pubblici esistono ma non coprono con continuità le discese a mare.
La regola del vento
È il concetto da portarsi a casa. Cala Levante ripara dallo scirocco ma è esposta alla tramontana; Cala Tramontana, dall'altro lato dell'istmo largo pochi metri, fa esattamente il contrario. Chi arriva e trova il mare mosso da un lato, cammina qualche decina di metri e si ritrova l'acqua piatta dall'altro.
Questa doppia possibilità è il motivo per cui la zona funziona quasi sempre, anche nelle giornate ventose che a Pantelleria non sono rare. Vale la pena arrivare avendo guardato le previsioni: si sceglie il lato prima di scendere dall'auto.
Comune | Pantelleria, provincia di Trapani |
|---|---|
Zona | Punta Tracino, costa nord-orientale |
Tipo di litorale | Scogliera e banchine, nessuna sabbia |
Accesso | Semplice, dalla strada perimetrale |
Vento favorevole | Scirocco (con tramontana meglio l'altro lato) |
Servizi | Bar e ristorante nei pressi; nessun servizio in acqua |
Il bagno e i fondali
Si entra dalla banchina o dagli scogli, e l'acqua è subito quella dei fondali vulcanici: limpidissima, con la roccia scura che accentua il contrasto dei colori. Le scarpette da scoglio sono consigliate, come del resto ovunque sull'isola.
Chi fa snorkeling ha un motivo in più per fermarsi qui: a poche bracciate dalla riva giace il relitto di una vecchia imbarcazione che negli anni Settanta si incastrò su questi fondali. Si vede senza attrezzatura da immersione, basta maschera e boccaglio.
L'Arco dell'Elefante
Il faraglione che si allunga in mare con la forma di un elefante che immerge la proboscide è a due passi dalla cala, e a Pantelleria è il monumento naturale più fotografato. La discesa a mare nella sua zona non è difficoltosa ed è frequentata anche da famiglie e da chi non è più giovanissimo.
Chi nuota bene raggiunge l'arco a bracciate e si tuffa dalla roccia; chi passa in una giornata di maltempo può comunque ammirarlo dalla strada perimetrale, accostando sulla sinistra arrivando dal centro.
Servizi e stagione
Nei pressi di Cala Levante c'è un bar-ristorante con terrazza sul mare, comodo per chi resta l'intera giornata. Per il resto vale l'attrezzatura da isola: acqua, cappello, telo e scarpette.
La finestra buona va da giugno a settembre inoltrato, con l'acqua che a Pantelleria resta piacevole più a lungo che sulla terraferma. Agosto porta il massimo dell'affluenza e i posti auto lungo la discesa sono contati: presentarsi la mattina presto o dopo le cinque cambia la giornata.
Nei paraggi
Il Lago di Venere, con i suoi fanghi termali, è dall'altra parte dell'isola e vale mezza giornata. Sul versante sud si scende alla Balata dei Turchi, la falesia dove sbarcavano i corsari. Il quadro completo delle discese a mare sta nella guida alle spiagge di Pantelleria.
Sull'isola l'organizzazione fa la differenza: controlla il vento la sera prima e tieni un'alternativa attrezzata per le giornate storte.
