
Spiaggia del Principe 2026: accesso e parcheggi in Costa Smeralda
La Spiaggia del Principe è una baia di sabbia chiara a mezzaluna sulla Costa Smeralda, nel comune di Arzachena (Sassari), fra Romazzino e Capriccioli. Il nome vero è Poltu di li Cogghj, "porto delle pelli" in gallurese; quello con cui la conoscono tutti arriva da Karim Aga Khan IV, che la indicava come la sua preferita.
Un grosso scoglio di granito rosa la divide in due tratti, e il granito torna anche sott'acqua, dove spezza il fondo sabbioso in lastre e massi. Non si arriva in auto fino alla riva: si lascia il mezzo alla sbarra e si finisce a piedi, ed è questo filtro che le ha risparmiato la calca di altre spiagge della zona.
Sulla Costa Smeralda gli stabilimenti attrezzati si concentrano nei litorali più ampi e si prenotano online.
Trovare l'accesso: la deviazione che sfugge
Si imbocca via Romazzino, si devia su via degli Asfodeli e si prosegue fino alla sbarra su via dei Cyclamini. Le indicazioni sono discrete e più di un navigatore porta al posto sbagliato: il riferimento da cercare è la sbarra, non il nome della spiaggia.
Da lì si va a piedi. Le fonti indicano due percorsi: circa 10 minuti sul sentiero ripido e roccioso, oppure una ventina di minuti sulla strada sterrata, più lunga ma più comoda. Con borse pesanti la seconda conviene, anche se allunga.
Parcheggio a pagamento dal 2026
Dal 3 giugno 2026 la sosta nei parcheggi delle spiagge e dei borghi turistici di Arzachena è a pagamento, con parcometri, app di pagamento e abbonamenti online. Le tariffe puntuali della delibera non risultano pubblicate in modo consultabile: si verificano sul sito del Comune o direttamente al parcometro.
La novità cambia le abitudini di chi frequentava la zona da anni. Chi arriva presto trova posto senza problemi; verso le undici, in agosto, la fila lungo la strada comincia a diventare il primo ostacolo della giornata.
Sabbia chiara, granito rosa, acqua che cambia colore
L'arenile è di sabbia chiara e fine, chiuso dalla macchia mediterranea e dai ginepri. Lo scoglio centrale divide la baia in due mezzelune con caratteri leggermente diversi: quella a sinistra guardando il mare è la più riparata.
L'acqua passa dal verde smeraldo al turchese secondo la profondità e il fondo. Dove ci sono le lastre di granito il colore si scurisce e lì si nuota con la maschera, perché è dove si concentra la vita. Nei tratti sabbiosi il fondale sale piano e resta comodo anche per chi non è un gran nuotatore.
Servizi: quello che c'è e quello che non c'è
Il portale turistico del Comune di Arzachena indica noleggio di lettini e ombrelloni, un bar e una piccola ristorazione. Altre fonti confermano ombrelloni, sdraio e un punto ristoro. Su bagni e docce non ci sono conferme, quindi meglio non contarci.
Il regolamento comunale è più severo della media: vietata la plastica monouso, vietato fumare, vietato portare via sabbia, ciottoli, sassi e conchiglie, vietato sostare sulle dune, vietato l'ingresso agli animali. Le sanzioni per la sabbia in valigia non sono simboliche.
L'ora giusta
In agosto la spiaggia si riempie e il consiglio unanime è di andarci la mattina presto. Prima delle nove si trova posto, parcheggio e acqua ancora ferma.
Il tardo pomeriggio è la seconda finestra: dalle cinque in poi la baia si svuota, la luce si abbassa sul granito e il colore dell'acqua vira. In giugno e settembre il problema semplicemente non si pone.
Le altre spiagge nel raggio di pochi minuti
Romazzino ha acque basse ed è la più comoda con i bambini. Capriccioli è piccola, con le rocce di granito che entrano in acqua e la macchia alle spalle. Liscia Ruja è la più lunga del tratto, circa 800 metri, con noleggi e punti ristoro: la scelta di chi vuole una giornata senza rinunce.
Chi vuole confrontarle prima di partire trova il quadro completo nelle spiagge più belle della Costa Smeralda.
Chi cerca una giornata con ombrellone, lettini e servizi già pronti trova sulla costa di Arzachena stabilimenti prenotabili online, con disponibilità aggiornata.
