
Le migliori spiagge per il surf in Campania
In
ci sono
spot
lungo
tutto il litorale
adatti sia in
estate
che d’
inverno
poiché la temperatura esterna non è troppo fredda e l’acqua raramente scende al di sotto dei 15 gradi. A pochi metri dalle spiagge non mancano escursioni e itinerari interessanti come percorsi di trekking, passeggiate in centri storici antichi e gite in barca alla scoperta della costa.
Migliori spiagge per il surf in Campania
- Ischitella
- Capo Miseno
- Irno
- Acquabianca
- Le dune
Ischitella – Castel Volturno Caserta
Il litorale di Ischitella è una spiaggia di sabbia all'interno della Riserva Naturale Statale di Castel Volturno. Lo spot si trova all’altezza del
Lido Verde
e lavora bene con medie e piccole mareggiate provenienti da
nord-ovest
,
ovest
e
sud-ovest
. Non ci sono scogli e le onde sono più alte ad aprile e in autunno quando si registrano le maggiori mareggiate. Lo spot è consigliato ai
principianti
.
Capo Miseno - Napoli
Capo Miseno non è solo una distesa di sabbia con stabilimenti balneari. A
sud
della spiaggia di
Torregaveta
dopo il monte di Procida infatti c’è uno spot che lavora bene con il vento di
ponente
e il
libeccio
. Lo spot regala
onde
che raggiungono anche i
3metri
, ma attenzione a destra poiché ci sono
formazioni rocciose
che possono diventare pericolose. Il periodo migliore per surfare è da maggio a novembre. Beach break che lavora con mareggiate da sud est.
Irno – Salerno
Salerno è una città interessante da visitare che da anni attira anche i surfisti esperti. Lo spot infatti si trova in città alla
foce dell’Irno
e lavora con scadute da
ovest e nord-ovest
principalmente destre su fondale sabbioso misto a roccia perciò è adatto ai più esperti. Il periodo ideale per i surfisti è l’inverno quando si formano onde più regolari con scadute da sud-ovest e ovest e il mare è in burrasca. River mouth su sabbia e roccia.
Acquabianca – Pisciotta Salerno
La spiaggia dell’Acquabianca è nel Cilento a
nord di Marina di Pisciotta
. Il litorale nel Parco naturale del Cilento ha una sabbia chiara mista a ciottoli e l’acqua è cristallina. L’arenile è stretto e poco frequentato, perciò è una delle mete preferite dei surfisti. Lo spot è subito
dopo il porto
del borgo marinaro e le onde provengono da sinistra con scaduta. Con le mareggiate e
venti da sud e sud-ovest
le onde possono raggiungere anche i 2,5 metri di altezza. Beach break su sabbia.
Le dune – Palinuro Salerno
La spiaggia Le dune è a Capo Palinuro nel Parco naturale del Cilento. Il litorale ha dune sabbiose con macchia mediterranea e la spiaggia presenta sabbia fine e dorata che in acqua diventa mista a ciottoli con rocce. Lo spot è a
nord di Palinuro
e il periodo migliore per surfare va dall’autunno all’inverno quando le onde sono più alte e continue.
Onde destre
e Beach break esposto alle
mareggiate
da
ovest
e
nord-ovest
.
Cosa fare: escursioni e itinerari in Campania
Dopo una mattinata di surf a
Castel Volturno
è un’ottima idea fare una passeggiata nella
Riserva naturale Foce Volturno
. I percorsi non presentano particolari difficoltà perciò sono piacevoli, ma se preferisci la città, visita il
Castello
sull’ultima ansa del fiume Volturno. La struttura, costruita nell’XI secolo è stata ristrutturata ed oggi è visibile l'ultimo intervento del '700. Se invece hai scelto di surfare tra le onde di
Capo Miseno
vicino alla spiaggia c’è un
percorso di trekking
facile e panoramico: il
sentiero del Faro di Capo Miseno
. Il cammino offre una vista del golfo e del faro a picco sulla costa. Il litorale inoltre è ricco di luoghi affascinanti come le
rovine archeologiche di Baia
, il
Castello Aragonese
e il
Museo dei Campi Flegrei
. La costa salernitana è tra le più frequentate dai surfisti se anche tu hai preferito Salerno non perderti il
lungomare
sempre affollato di giovani attirati dalla pista ciclabile tra vegetazione esotica e dalle panchine con vista sulla Costiera Amalfitana. Il centro della città non è distante e potrai visitare il
Duomo
, il
Castello Arechi
e il
Giardino della Minerva
. La provincia salernitana offre interessanti itinerari naturali, vicino alla spiaggia del porto di
Pisciotta
partono
piccole imbarcazioni
per scoprire la
costa
mentre gli amanti degli
trekking
possono percorrere il
sentiero in località Castelluccio
che raggiunge un’altezza di oltre 700 metri. La zona di
Capo Palinuro
è la destinazione ideale per gli amanti del mare sempre affascinati da un'escursione in barca tra le
grotte marine,
o dalla spiaggia alla foce del fiume Mingardo dove si trova l’
Arco Naturale
, una formazione rocciosa che emerge dalle acque.
Località e storia
Il
è caratterizzato da una profonda diversità morfologica. Ci sono infatti lunghe spiagge di sabbia con macchia mediterranea che arriva fino al mare e tratti con grotte e insenature che creano scenari molto suggestivi. Il panorama del
Golfo di Napoli
con Capri e Ischia e il Vesuvio è tra i più noti al mondo, ma la costa custodisce perle rare. Il territorio infatti a lungo parte della
Magna Grecia
è uno dei luoghi di villeggiatura più apprezzati dagli antichi
Romani
più ricchi proprio per la sua unicità. Con gli anni, nel medioevo le
famiglie nobiliari
del territorio si rendono protagoniste della costruzione di borghi a picco sul mare arricchendo con chiese e palazzi tratti di costa incantevoli. Nasce così un litorale da scoprire non solo surfando tra le onde.