Alla scoperta delle migliori spiagge di San Vito Chietino

Alla scoperta delle migliori spiagge di San Vito Chietino

13 agosto 2023
Tempo di lettura: 4 minuti

Comune simbolo appartenente alla

 Costa dei Trabocchi

, in tempi antichi era denominato San Vito, e solo successivamente ha acquisito anche il rafforzativo ‘Chietino’.

San Vito Chietino

si trova esattamente sotto la provincia di Chieti (Abruzzo) ed è una delle più

importanti

stazioni balneari della Regione. Affaccia direttamente sul mare e con le sue splendide spiagge è una

meta

turistica degna di nota, poiché è considerata anche dalle

migliori

guide, un luogo di interesse con enormi potenzialità. E’ molto

 versatile

ed è adatta ad accogliere una vasta tipologia di viaggiatori, sia esteri che locali, rimanendo comunque un posto con un ottimo rapporto

qualità-prezzo

. Vediamo insieme quali sono le migliori spiagge di San Vito Chietino.

Le migliori spiagge di San Vito Chietino e dintorni

  • Spiaggia di Valle Grotte
  • Marina di San Vito
  • Spiaggia dei Ripari di Giobbe

Spiaggia di Valle Grotte

La Spiaggia di Valle Grotte è una delle spiagge di Portelle nei pressi di San Vito Chietino. L'acqua è cristallina e lambisce un

litorale di ciottoli leggeri

per il quale sono consigliate le apposite scarpette. La spiaggia è adatta a più tipologie di turista e non è mai particolarmente affollata. Per la qualità delle sue acque questa spiaggia si presta a rigeneranti nuotate e ad ogni tipologia di sport acquatico, dallo snorkeling, al sup fino al surf.

Marina di San Vito

La

spiaggia di Marina di San Vito Chietino

affaccia sul

Mar Adriatico

della provincia di

Chieti

, in

Abruzzo

. È una zona ideale per chi cerca un

turismo di nicchia

. Il litorale offre spiagge con

sabbia dorata finissima

che si alternano a

spiagge con ciottoli

, acque pulite, più volte insignite della

Bandiera Blu

, e

fondali bassi

.

Spiaggia dei Ripari di Giobbe

A 20 minuti di auto da San Vito Chietino, si trova la Spiaggia di Ripari di Giobbe nell'omonima frazione del comune di Ortona. La spiaggia è caratterizzata da ciottoli e mare cristallino e rientra nel litorale Costa dei Trabocchi. La zona  in cui si trova è di grande pregio naturalistico con i profumi e i colori della macchia mediterranea.

Cosa fare: escursioni e itinerari a San Vito Chietino

Come già descritto, una tre le principali attrazioni sono sicuramente i ‘trabocchi’, costruzioni realizzate da famiglie ebree di pescatori sulla costa di San Vito nel XVIII secolo. Oltre a questi, sono presenti ulteriori punti di interesse, quali: - Chiesa della Madonna del Porto - Ruderi della Torre di San Vito Marina - Palazzo D'Onofrio - Eremo dannunziano Va ricordato poi, come quest’ultimo sia considerato come un vero e proprio

simbolo italiano

, dal momento che ha ispirato le parole di uno dei poeti più influenti del nostro stivale. Padre di composizioni presenti nei testi/antologie di tutte le scuole e università,

Gabriele D’annunzio

, ha preso spunto dal vicino Trabocco Turchino per scrivere il suo ‘Il Trionfo della Morte’, dal quale successivamente ha costruito la sua fama di ‘vate’. Di solito non se ne parla molto, ma è un luogo pieno di fascino e tanta storia, un soggiorno da fare almeno una volta nella vita per respirare ancora l’aria del passato, e oltremodo assaporarne i tratti nostalgici.

Località e storia

Negli anni della guerra è stato un punto strategico dal quale controllare il vicino Adriatico, tenuto in considerazione soprattutto per prevenire eventuali attacchi/sbarchi provenienti dai paesi oltre mare per poi comunicarli tempestivamente. Essendo comunque non molto lontana dalla

provincia di Pescara

, non è da definirsi un luogo sperduto, anzi, è sede di eventi e tantissime sagre paesane più o meno famigerate, che rallegrano il paese non solo d’estate ma anche d’inverno, cercando di mantenerlo attivo e non legato prettamente al turismo estivo. Di fatto, anche se l’economia di

San Vito

si appoggia esclusivamente a quello, può comunque vantare una sua

produzione interna

, che va dall’artigianato alla vendita al dettaglio di olio e affini. Nello specifico, è stata insignita recentemente dell’onorificenza di appartenere all’

Associazione nazionale città dell'olio

, un ente nazionale che prevede la tutela e la promozione di tutte quelle realtà di nicchia bisognose di aiuto per valorizzare le proprie qualità e per farsi conoscere su larga scala. Infine, è stata sede di alcune carte geografiche appartenute ai musei vaticani, nonché alloggio papale citato in alcune bolle appartenute all’emerito Alessandro III datate circa 1176 d.c.