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Località più belle delle Cinque Terre: Cosa vedere e itinerari per le tue vacanze

Cosa vedere alle Cinque Terre? Questa fantastica località sulla costa ligure, è un luogo incantato dove abbondano sia la natura verdeggiante del più popolato e piccolo parco nazionale italiano, sia piccoli e caratteristici borghi ricchi di attrazioni turistiche che ti rapiranno il cuore.

Questa particolare area, bella e attrattiva, è composta da cinque borghi:

  • Monterosso
  • Vernazza
  • Corniglia
  • Manarola
  • Riomaggiore

Ognuno di essi racchiude un mondo fatto di bellezze uniche nel loro genere come terrazzamenti sul mare, vigneti a picco sul mare, colline verdeggianti e caratteristici muretti a secco. Ma non solo, perché alle terre coltivate dagli agricoltori si alternano le zone a cui fanno capo i pescatori con le loro barche e le case colorate.

Se stai programmando il tuo viaggio alle Cinque Terre, qui di seguito troverai una guida completa sugli itinerari e le cose che potrai vedere, anche in base alla durata della tua permanenza.

Località più belle da vedere alle Cinque Terre

Nel momento in cui metterai piede nelle Cinque Terre noterai come esse si contraddistinguano per i profumi della natura, particolari e intensi, come quello di lavanda, rosmarino, elicriso e per i paesaggi da cartolina, come quelli delle falesie scoscese, delle case-torri colorate o dell’omonimo parco nazionale dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Monterosso

La prima località da visitare alle Cinque Terre è Monterosso, borgo noto anche grazie a un poema che gli dedicò Eugenio Montale in cui si rievocano le atmosfere estive; il Premio Nobel, infatti, era solito trascorrere qui le vacanze insieme alla sua famiglia e pertanto era molto legato a questa cittadina.

A Monterosso potrai visitare il parco dedicato a Montale, ma anche ammirare i vigneti sovrastanti il paese e i caruggi del centro storico, che si inerpicano fino alla nota Spiaggia di Fegine.

Sempre da Monterosso parte il Sentiero Azzurro, lungo 12 chilometri, che collega le estremità delle Cinque Terre, ovvero Monterosso e Riomaggiore.

Vernazza

Il secondo borgo da visitare è Vernazza, collegata a Monterosso da un tratto di camminata piuttosto impegnativo ma, se hai deciso di visitare le Cinque Terre a piedi, ne varrà certamente la pena.

Avrai modo di vedere ampi terrazzamenti, suggestivi pendii e mulattiere: quando arriverai alla piazza centrale del borgo marinaro di fronte al piccolo porto e dove si raccoglie la movida del posto, tutta la fatica sarà ripagata.

Corniglia

Corniglia è la terza delle Cinque Terre è si trova su un promontorio a strapiombo sul mare: la sua caratteristica è di essere il paese meno turistico, anche la Scalinata Lardarina, composta da 377 scalini e 33 rampe che collegano la ferrovia e la spiaggia al centro paesano è tra i suoi tratti distintivi.

Superato questo piccolo e intrigante intralcio, godrai di uno dei più bei gioielli architettonici mai visti: la Chiesa di San Pietro, realizzata in pietra grigia e sormontata dal rosone in marmo di Carrara.

Non distante dalla chiesa, c’è l’Oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina, con alle spalle una terrazza sul mare e sul Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Altra peculiarità di Corniglia è di essere la sola dei cinque borghi a non avere accesso diretto sul mare, tuttavia, la Spiaggia del Guvano è una delle più belle delle Cinque Terre.

Manarola

L’antico borgo di Manarola si affaccia sul mare e guardandolo, grazie ai colori sul rosa e l’arancio delle abitazioni ti sembrerà di essere di fronte a una cartolina: sono le caratteristiche case-torri in stile genovese a cui seguono verdeggianti vigneti e terrazzamenti.

Manarola è nota per lo Sciacchetrà, un tipico vino passito dal gusto intenso e dolce prodotto unicamente in quest’area e omaggiato dal museo storico a esso dedicato.

Manarola era nota per il Sentiero dell’Amore, in parte travolto da una frana nel 2012, tuttavia, il tratto ancora percorribile si trova proprio qui.

Riomaggiore

A est delle Cinque Terre si trova l’ultimo dei 5 bellissimi borghi, Riomaggiore, che si apre su un piccolo porto e una baia.

Il paese è caratterizzato da una serie di intricate e labirintiche viuzze che tempo addietro avevano lo scopo di proteggere gli abitanti dai pirati saraceni che arrivavano via mare. Ne è una testimonianza il Castello, che risale al XIII secolo.

Imperdibile la tappa alla Chiesa di San Giovanni Battista, costruita nel XIV secolo in stile neogotico e romanico.

Se sei amante del trekking, a Riomaggiore potrai avventurarti nel sentiero la Strada dei Santuari, che collega tra loro tutti i santuari presenti nelle Cinque Terre: a Riomaggiore c’è quello di Nostra Signora di Montenero, raggiungibile esclusivamente tramite una mulattiera, dalla SS 370 e da cui godrai di un panorama unico a 340 msl.

Cinque terre: cosa vedere in 3 giorni

Se stai programmando 3 giorni da trascorrere alle Cinque Terre, come avrai compreso non c’è che l’imbarazzo della scelta sulle cose da vedere. Potrai unire il piacere della scoperta di una terra antica, che ha tanto da raccontare, a quello di spiagge incantevoli, bagnate da mari azzurri in cui rigenerarti.

1° giorno: partenza da Monterosso verso Vernazza

Come già abbiamo accennato, Monterosso è il primo e maggiore borgo delle Cinque Terre.

Arriverai in zona Fegina dalla stazione e noterai subito la grande spiaggia bagnata dal mare cristallino. Proseguendo arriverai nel centro storico composto dai caruggi colorati, botteghe artigianali ed enoteche in cui fare shopping.

Il Sentiero Azzurro richiede 2 ore di camminata in mezzo al verde di vigneti e terrazzamenti, fino ad arrivare a uno strapiombo sul mare che ti lascerà senza fiato.

Proseguendo arriverai a Vernazza, se sei in forma persino a Corniglia.

Sono tappe obbligatorie:

  • Chiesa di San Giovanni;
  • Chiesa di San Francesco;
  • Villa Montale, l’abitazione in cui Eugenio Montale ha vissuto per diverso tempo.

Fuori dal borgo invece potrai visitare:

  • la Chiesa di San Francesco
  • il Convento dei Cappuccini sul Colle di San Cristoforo
  • il Castello Doria

Imbocca il sentiero panoramico e ammira Torre Aurora, poi arriva a Spiaggia Fegina con il suo iconico faraglione e prosegui fino alla Statua del Gigante.

Prendendo il treno arriverai a Vernazza, un borgo connotato da coltivazioni a picco sul mare e muretti a secco. Il paese è sovrastato dalla Chiesa di Santa Maria di Antiochia, costruita nel XII secolo, mentre, sul lato opposto ammirerai il paesaggio che dà sul Castello Doria e il Bastione Belforte, entrambi affacciati sulla baia. Qui vedrai quello che è considerato il porticciolo più bello delle Cinque Terre.

Nei pressi di Vernazza non perdere il Santuario di Nostra Signora di Reggio, dell’XI secolo.

2° e 3° giorno: Corniglia, Manarola e Riomaggiore

Riprendi il treno fino a Corniglia, l’unico borgo privo di affaccio diretto sul mare, ma ricco di indescrivibili scorci.

Per arrivare al paesino dovrai percorrere tutti i 377 gradini di mattoni e le 33 rampe che compongono la Scala Lardarina. Anche a Corniglia potrai perderti in mezzo a vicoletti e negozietti, fino ad arrivare all’ampia terrazza panoramica che si affaccia a picco sul mare.

Passa da Piazza Ciapara e vai verso Largo Taragio e ammira:

  • Monumento ai Caduti;
  • l’Oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina, del XIII secolo;

Durante le piacevoli pause, approfitta per degustare i gelato o la granita ai limoni tipica di Corniglia.

Non lontano dal borgo visita il Santuario di Nostra Signora delle Grazie.

Sempre nei pressi di Corniglia, puoi rilassarti nella Spiaggia di Guvano o direttamente nello Spiaggione di Corniglia.

Le case di Manarola si trovano su alture a ridosso del mare e l’atmosfera è veramente particolare: qui potrai visitare la Chiesa di San Lorenzo, dove l’8 dicembre viene accesso il più grande presepe del mondo.

A Marina di Manarola potrai ammirare il porticciolo che porta ai sentieri, fino a Punta Bonfiglio, un bellissimo punto panoramico dove vedrai anche i resti del bastione del XII secolo, ormai inglobato dalle case. Non lontano puoi visitare il romanico Santuario di Nostra Signora di Volastra, del XII secolo e fare a piedi il sentiero di 2 km fino a Volastra.

Arriverai così fino a Riomaggiore, l’ultimo grazioso borgo, dove potrai vedere il Castello, che offre un tramonto da favola sul mare e la Chiesa di San Giovanni Battista.

Mentre cammini, ammira i Murales di Silvio Benedetto, poi scendi verso l’Oratorio di Sant’Antonio Abate, del XIII secolo e prosegui verso il porticciolo del borgo, da cui parte la scalinata che porta al bellissimo punto panoramico.

Weekend alle Cinque Terre: cosa vedere in due giorni

Se stai organizzando un week-end fuoriporta alla Cinque Terre, potrai visitare Monterosso e Vernazza il primo giorno e Corniglia, Manarola e Riomaggiore il secondo. Vediamo insieme quali attrazioni vedere e come muoverti.

1° giorno a Monterosso e Vernazza

Nella zona turistica Fegina di Monterosso potrai visitare:

  • la Chiesa di San Giovanni Battista del XIII-XIV secolo
  • il barocco Oratorio della Confraternita dei Neri del XVII secolo
  • tra le viuzze potrai raggiungere l’Oratorio della Confraternita dei Bianchi di Santa Croce, del XV secolo
  • il Santuario della Madonna di Soviore

A Vernazza non perderti:

  • la Chiesa di Santa Margherita d’Antiochia, del XIII secolo
  • il Castello Doria e il bastione Belforte
  • la Torre dell’ex Convento dei Padri Riformati di San Francesco con la Chiesa sconsacrata di San Francesco, del XVII secolo

2° giorno: Corniglia, Manarola e Riomaggiore

A Corniglia percorri il caruggio principale, via Fieschi e arriva fino:

  • Chiesa di San Pietro fino al belvedere della terrazza di Santa Maria
  • risali la Scalinata Lardariana;

Nella pittoresca e colorata Manarola visita l’antica piazza del borgo e poi:

  • Chiesa gotica di San Lorenzo, del 1338
  • Torre campanaria, dove si trovano anche l’Oratorio dei Disciplinati della Santissima Annunziata, del ‘400 e l’Ospedale di San Rocco

Lungo la suggestiva via Discovolo incontrerai le:

  • case-torri colorate
  • Museo dello Schiacchetrà

A Riomaggiore, oltre all’Oratorio dei Disciplinati di Santa Maria Assunta, del XVI secolo e alla Chiesa di San Giovanni Battista del 1340, visita anche:

  • Castello di Riomaggiore, del 1260
  • l’Oratorio di San Rocco e San Sebastiano, del 1480

Itinerario di un giorno alle Cinque Terre

Se non hai molto tempo a disposizione, ma non vuoi privarti di visitare le Cinque Terre in un giorno, potrai comunque farlo armandoti di curiosità e voglia di muoverti.

Ricorda che le stazioni ferroviarie di Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore si trovano nel centro storico, mentre quella di Corniglia è in periferia, pertanto dovrai prendere il bus navetta fuori dalla stazione o percorrere la scalinata.

Vediamo insieme gli itinerari possibili per visitare le Cinque Terre in un giorno.

Itinerario 1

Tappa 1 Monterosso e Vernazza

Arriva a Monterosso in treno e poi a Vernazza, dove puoi prendere il battello per Riomaggiore e approfitta per ammirare il panorama via mare; da qui poi tornerai a Manarola e Corniglia.

Prendi il treno da Sestri Levante per Monterosso e visita il centro che si divide tra vecchio e nuovo: nel primo fai tappa nelle chiese principali, cammina lungo vie e caruggi, nel secondo, visita la Spiaggia di Fegina e la Statua del Gigante.

Visita la Chiesa di San Giovanni Battista, l’Eremo di Sant’Antonio del Mesco e Villa Montale e se ti rimane tempo, fai tappa al Santuario di Nostra Signora di Soviore.

Passa dal tunnel e visita il centro storico verso la Statua di San Francesco e il Lupo.

Prendi il treno e recati al borgo più affascinante, Vernazza e visita la piazzetta, la Chiesa di Santa Margherita di Antiochia, il Castello Doria; vai verso il porticciolo dove troverai la spiaggetta costellata dalle barchette dei pescatori e riprendi il battello verso Riomaggiore.

Tappa 2 Riomaggiore

In battello verso Riomaggiore si possono ammirare le Cinque Terre dal mare e una volta arrivato, visita:

  • Chiesa di San Giovanni Battista
  • Castello di Cerricò
  • Santuario di Nostra Signora di Montenero

A 50 metri dal mare c’è la Via dell’Amore, che porta direttamente a Manarola.

Tappa 3 Manarola e Corniglia

Una volta a Manarola, ci sono dei punti con viste magnifiche e sono:

  • Piazza Castello
  • Piazzetta De Andrè
  • Punta Bonfiglio

Una volta arrivato al centro, troverai locali, negozi artigianali e potrai visitare:

  • Chiesa di San Lorenzo;
  • Torre Campanaria;
  • Lazzaretto di San Rocco;
  • l’Oratorio dei Disciplinati della SS. Annunziata.

In 3 minuti arriverai alla piccola Corniglia, dove puoi prendere la navetta o percorrere l’intera scalinata Lardariana che ti porta alla Chiesa di San Pietro.

Percorri via dei Fieschi, arriva alla Piazzetta del Fosso e alla terrazza di Santa Maria, da cui si ammirano le Cinque Terre, ma soprattutto Manarola.

Itinerario 2

Un altro modo per visitare le Cinque Terre in un giorno è quello di percorrerle a piedi: si tratta di un’esperienza unica che ti rimarrà per sempre nel cuore.

Tieni conto che il Sentiero Azzurro tra Riomaggiore-Manarola e Manarola-Corniglia è chiuso a causa di una frana, pertanto devi partire presto la mattina.

Tappa 1 Riomaggiore

Per prima cosa, prendi il treno verso Riomaggiore e visita le case colorate e i caruggi, da qui arriverai a Manarola passando per la storica mulattiera che univa in due paesi tramite via Beccara e il sentiero 531: impiegherai circa un’ora di cammino.

A Riomaggiore visita:

  • via Colombo, il caruggio principale
  • il porticciolo

Tappa 2 Manarola e Corniglia

Arrivato a Manarola visita la Chiesa di San Lorenzo e percorri via Discovolo, fino ad arrivare alla Marina di Manarola: anche in questo caso devi fare la strada più lunga perché il percorso che collega il borgo a Corniglia è momentaneamente chiuso.

Prendi il sentiero 506 fino a Volastra, poi il 586 fino al 587 e da qui prosegui verso Corniglia: impiegherai circa due ore e mezzo. Un’opzione da valutare esclusivamente per questa parte di percorso è di prendere il treno tra le due località e accorciare i tempi.

Arrivato a Corniglia:

  • visita la Chiesa di San Pietro
  • passa per via Fieschi, il caruggio principale
  • vai alla terrazza panoramica di Santa Maria

Per andare da Corniglia a Vernazza impiegherai un’ora e mezzo.

Dal Sentiero Azzurro, mentre scenderai lungo la scalinata verso il mare ammirerai una suggestiva visuale di Vernazza, dove troverai la Chiesa di Santa Margherita di Antiochia.

Non perdere la suddetta chiesa, poi via Roma e via Visconti, che formano il caruggio principale.

Da Vernazza a Monterosso impiegherai 2 ore e un quarto.

Tappa 3 Monterosso

Quando arriverai a Monterosso, visiterai direttamente nel centro storico, a Punta Corone, e poi ti dirigerai verso la Spiaggia di Fegine e il lungomare.

Il percorso complessivo per visitare le Cinque Terre a piedi è di circa 12 ore, pertanto, calcola di partire molto presto e ripartire tardi.

Spiagge delle Cinque Terre

Nel vostro itinerario alle Cinque Terre, una delle tappe fondamentali è quella di passare qualche ora di relax tra le migliori spiagge di tutto il litorale ligure.

In questa zona sono presenti lidi balneari delle spiagge delle Cinque Terre attrezzati con i migliori confort e servizi.

Ecco tutta la lista delle spiagge.

Spiagge di Monterosso

  • Spiaggia di Fegina;
  • Spiaggia del centro storico;
  • Spiaggia del Gigante;
  • Spiaggia del Portiglione.

Spiagge di Vernazza

  • Spiaggia nei pressi del porticciolo davanti alla Chiesa di Santa Margherita;
  • Spiaggia dietro la grotta, di sassi e raggiungibile da via Roma.

Spiagge di Corniglia

  • Spiaggia del Guvano
  • lo spiaggione di Corniglia
  • la Marina di Corniglia

Spiagge di Manarola

  • il porticciolo di Manarola

Le spiagge di Riomaggiore

  • la Spiaggia di Riomaggiore
  • la Spiaggia del Canneto

Come arrivare alle Cinque Terre

Puoi arrivare alle Cinque Terre, in vari modi:

  • in auto
  • in treno
  • in aereo
  • in traghetto

Cinque terre in auto

Se ti sposti in auto avrai diverse difficoltà, perché i borghi sono chiusi al traffico dei non residenti.

Parti da La Spezia:

  • esci al casello di Santo Stefano Magra
  • imbocca l’A12 Genova-Livorno o l’A15 Parma-La Spezia
  • percorri il lungomare per 5 km verso Cinque Terre-Porto Venere, verso Riomaggiore

Cinque Terre in treno

Il treno è il mezzo più comodo in assoluto grazie alla linea ferroviaria Genova-La Spezia e tutti e 5 i borghi vantano la presenza della stazione ferroviaria, inclusa navetta.

I biglietti sono acquistabili in stazione e ogni tragitto costa 5 €; in alternativa e per risparmiare, prendi la Cinque Terre Card Train.

Cinque Terre in aereo

Se arrivi in aereo, l’aeroporto più vicino è il Galileo Galilei di Pisa, che dista 100 km da Riomaggiore: impiegherai un’ora e un quarto.

L’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova dista 100 km, ma da Monterosso e impiegherai circa due ore di volo.

Cinque Terre in traghetto

Partendo da La Spezia, Levanto o Portovenere potrai prendere il battello che collega Monterosso, Vernazza, Manarola Riomaggiore, che è disponibile a partire da fine marzo ai primi di novembre.

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