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Tempo di lettura: 4 min

Come comunicare correttamente la tua spiaggia inclusiva nel 2026

Nel 2026, il concetto di “accessibilità” non riguarda più solo l’adempimento di obblighi normativi o l’installazione di una rampa a norma. Oggi, una corretta spiaggia inclusiva rappresenta una straordinaria opportunità di mercato e un potente indicatore di civiltà. Tuttavia, molti gestori che hanno investito risorse per rendere il proprio lido accessibile commettono l’errore di non comunicarlo, o di farlo nel modo sbagliato. Comunicare l’inclusività richiede sensibilità, precisione e soprattutto onestà: non si tratta di fare “washing” (apparire inclusivi senza esserlo), ma di fornire informazioni vitali che permettono a persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini di scegliere la tua struttura con serenità. In questo articolo vedremo come valorizzare i tuoi investimenti e trasformare l’accessibilità in un vantaggio competitivo.

L’inclusione come leva di business

Il turismo accessibile muove milioni di persone in Europa. Quando parliamo di accessibilità, non ci riferiamo solo agli utenti in sedia a rotelle, ma a un bacino d’utenza molto più ampio: persone con difficoltà motorie temporanee, anziani, famiglie con bambini piccoli e passeggini, persone con intolleranze alimentari o necessità sensoriali specifiche.

Come evidenziato nel nostro Report Spiagge 2025, le strutture che comunicano chiaramente i propri servizi accessibili registrano un tasso di fidelizzazione più alto. Questo accade perché trovare una struttura adeguata è spesso difficile e faticoso: quando un cliente trova un lido che risponde alle sue esigenze e mantiene le promesse, difficilmente lo cambierà.

La regola d’oro: trasparenza e dettagli visivi

La paura più grande per un turista con esigenze specifiche è la “sorpresa” all’arrivo. Dire “siamo accessibili” non basta più. Devi dimostrarlo prima che il cliente prenoti. La tua comunicazione sui servizi inclusivi balneari deve essere iperdettagliata.

Sul tuo sito web e sui profili social, crea una sezione dedicata (ad esempio “Accessibilità” o “Spiaggia senza barriere”) dove inserire:

  • Foto reali: Fotografa la passerella, il bagno per disabili (mostrando i maniglioni e gli spazi di manovra), le sedie Job e l’ingresso al bar.
  • Misure tecniche: Se possibile, indica la larghezza delle porte o la pendenza delle rampe. Per chi usa ausili specifici, questi centimetri fanno la differenza tra una vacanza e un incubo.
  • Contatti dedicati: Fornisci un numero o una mail per richieste specifiche, garantendo una risposta rapida.

Utilizzare la mappa digitale per l’accessibilità

Il modo migliore per garantire una vera inclusione è permettere loro di scegliere la postazione giusta in autonomia. Grazie a un software gestionale con mappa interattiva come Spiagge.it, puoi evidenziare graficamente le passerelle e i percorsi pavimentati.

Configura la mappa in modo che le postazioni adiacenti alla passerella siano facilmente identificabili o filtrabili. Questo permette all’utente di prenotare l’ombrellone in prima fila o vicino ai servizi igienici senza dover chiamare per chiedere “quanto dista l’ombrellone 12 dalla passerella?”. L’autonomia nella prenotazione è la prima forma di inclusione.

Le parole giuste per i servizi inclusivi

Anche il tono di voce è fondamentale. Evita termini pietistici o eccessivamente medici. Parla di “comfort”, “spazio”, “facilità di movimento”. L’obiettivo è comunicare che la tua spiaggia è comoda per tutti.

Invece di scrivere “Abbiamo una rampa per disabili”, scrivi “Ingresso privo di gradini e accessibile a tutti”. Invece di “Menu per celiaci”, scrivi “Opzioni senza glutine garantite”. La comunicazione deve essere accogliente e normalizzante. Per altri consigli sulla comunicazione efficace, consulta i nostri suggerimenti per gestori.

Tabella: Comunicazione Standard vs Inclusiva

Ecco come trasformare una comunicazione generica in una comunicazione efficace e inclusiva.

Elemento Comunicazione Standard (Generica) Comunicazione Inclusiva (Efficace)
Dichiarazione “Stabilimento accessibile” “Accesso senza barriere con passerella fino al mare”
Immagini Foto generiche della spiaggia Foto dei bagni attrezzati e sedie Job in uso
Prenotazione “Chiama per info disabili” Mappa online con indicazione percorsi accessibili
Servizi Elenco puntato generico Schede tecniche (es. larghezza porte, tipo di sedia mare)

Domande Frequenti (FAQ) sulla comunicazione inclusiva

Devo avere una certificazione ufficiale per dire che la mia spiaggia è accessibile?
Non è obbligatorio per la comunicazione marketing, ma è fondamentale non dichiarare il falso. Se dichiari di essere accessibile, devi rispettare le normative vigenti (Legge 104, DM 236/89). Esistono certificazioni di qualità (come Bandiera Lilla) che possono rafforzare la tua reputazione.

Come posso mostrare l’accessibilità sulla mappa di prenotazione?
Con Spiagge.it puoi disegnare graficamente le passerelle sulla mappa digitale. Inoltre, puoi aggiungere etichette o icone alle postazioni “accessibili” (quelle più vicine ai camminamenti) per renderle immediatamente riconoscibili in fase di booking.

È giusto riservare le prime file solo alle persone con disabilità?
La legge impone di garantire l’accesso, e molti comuni richiedono di tenere alcune postazioni idonee libere fino a un certo orario. Tuttavia, la strategia migliore è rendere prenotabili online le postazioni accessibili a tutti, specificando chiaramente che sono “consigliate per mobilità ridotta” grazie alla vicinanza alla passerella.

Cosa devo fare se un cliente prenota una postazione non adatta alle sue esigenze?
Se hai comunicato bene (mappa chiara, descrizioni), l’errore è raro. Tuttavia, contatta subito il cliente se noti incongruenze o preparati a gestire il cambio postazione all’arrivo. Un software gestionale flessibile ti aiuta a spostare le prenotazioni velocemente senza creare overbooking.

Quali sono i servizi minimi per definirsi “inclusivi”?
Al di là dei requisiti di legge (bagno a norma, accesso al mare), per essere davvero inclusivi e comunicarlo nel 2026 servono: sedia Job/Solemare per l’ingresso in acqua, passerelle che arrivano fino alla battigia e sotto l’ombrellone, docce accessibili e personale formato all’accoglienza.

Rendi il tuo lido accessibile a tutti con Spiagge.it

Comunicare l’inclusività è un atto di responsabilità che premia il tuo business. Rendere visibili i tuoi sforzi per abbattere le barriere attira una clientela fedele e riconoscente. Con Spiagge.it, hai gli strumenti digitali per mostrare con trasparenza la tua struttura, permettendo a ogni cliente di prenotare il proprio posto al sole con la certezza di trovare esattamente ciò di cui ha bisogno.

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