
Cala Luna 2026: come arrivare in barca o a piedi dal sentiero
Cala Luna è una spiaggia a mezzaluna del Golfo di Orosei, in provincia di Nuoro, sul confine fra i territori di Dorgali e Baunei. A segnare la linea è la foce della Codula di Luna, il canyon che sbuca proprio sull'arenile. Alle spalle della sabbia si aprono grandi grotte scavate nella parete calcarea: sono il motivo per cui la si riconosce in una foto su mille.
Non ci si arriva in auto. Non c'è una strada, non c'è un parcheggio, non c'è un bar sotto casa. Si arriva in barca oppure a piedi, e questa è la prima informazione da mettere in agenda quando si organizza la giornata.
Cala Gonone è la base più comoda per il Golfo di Orosei: da lì partono i battelli e si trovano gli stabilimenti attrezzati della costa.
Via mare: da Cala Gonone o da Santa Maria Navarrese
Il modo più usato è il battello. Da Cala Gonone partono più corse al giorno in alta stagione, spesso in formula che tocca anche altre cale del golfo. Da sud si parte da Santa Maria Navarrese e da Arbatax, con tempi di navigazione più lunghi.
I gommoni a noleggio, con o senza patente, sono l'alternativa per chi vuole gestirsi gli orari. Tariffe e frequenze cambiano ogni stagione e fra un operatore e l'altro: si prenota il giorno prima, soprattutto in agosto, quando i posti sui battelli si esauriscono la mattina stessa.
Un dettaglio che rovina la giornata a chi non lo sa: le corse sono soggette al mare. Con vento da est le partenze saltano anche in pieno agosto, e la decisione arriva la mattina.
A piedi lungo la costa, partendo da Cala Fuili
Il sentiero terrestre parte da Cala Fuili, a pochi minuti da Cala Gonone, e corre lungo la costa con saliscendi continui. Le fonti danno tempi diversi, fra un'ora e mezza e due ore per il solo andata, con circa 200 metri di dislivello complessivo e una lunghezza intorno ai 5 chilometri. La difficoltà è media: nessun passaggio tecnico, ma pietraia, sole a picco e zero ombra per larghi tratti.
Chi lo affronta d'estate parte all'alba o rinuncia. Servono scarpe chiuse, almeno due litri d'acqua a testa e la consapevolezza che la strada del ritorno è identica a quella dell'andata, con il caldo peggiore. Molti risolvono così: si va a piedi la mattina e si torna in battello nel pomeriggio, comprando il biglietto di sola andata a bordo.
Le grotte, la sabbia e l'acqua
La parete che chiude la cala è forata da una serie di grottoni affacciati sulla spiaggia. Sono asciutti e ombrosi, e in un posto senza un albero diventano l'unico riparo disponibile a mezzogiorno. Il fondo è di sabbia chiara mista a ciottoli, l'acqua ha la trasparenza tipica del golfo, con i verdi che virano al turchese dove il fondale si alza.
Dietro l'arenile c'è uno stagno alimentato dalla codula, separato dal mare da un cordone di sabbia. È un ambiente delicato e va lasciato stare.
Accessi contingentati: cosa sapere prima di partire
Le cale del Golfo di Orosei sono entrate in un sistema di accessi regolati gestito dai comuni di Dorgali e Baunei, con prenotazione digitale e QR code da esibire allo sbarco. Cala Luna rientra fra le spiagge interessate.
Sui numeri le fonti non concordano. Alcune, riferite al 2025, indicano un contributo di 2 euro a persona al giorno; altre, più recenti, riportano che per Cala Luna la quota non si applica pur restando richiesta la registrazione. Regole e tariffe cambiano di stagione in stagione: prima di partire conviene verificare sul portale dei comuni o chiedere direttamente all'operatore del battello, che il QR lo gestisce per i propri passeggeri.
Nessun servizio: cosa portarsi dietro
Non ci sono chioschi stabili, docce o bagni. Non c'è acqua potabile. In alta stagione può capitare un servizio di ristoro leggero, ma non è un dato su cui costruire la giornata.
La lista minima è breve: acqua in quantità, pranzo al sacco, cappello, crema solare, un telo e un sacchetto per riportare indietro i rifiuti. Le grotte danno ombra ma sono contese: chi arriva col primo battello se le aggiudica.
Le altre cale del golfo
Cala Luna è la prima di una serie. Scendendo verso sud si incontrano Cala Sisine, con la sua valle alle spalle, poi Cala Biriola e Cala Mariolu, tutte raggiungibili con gli stessi battelli e tutte dentro il sistema di accessi regolati.
Verso nord, invece, la costa torna accessibile via terra: Cala Fuili è il punto in cui la strada finisce e comincia il sentiero. Per orientarsi nell'insieme conviene partire dalle spiagge di Baunei, dove il quadro delle cale è completo.
Chi usa Cala Gonone come base per il golfo trova lungo la costa stabilimenti attrezzati dove chiudere la giornata con ombrellone e doccia.
