
Cala Greca 2026: la caletta nascosta di Lampedusa
Cala Greca è una piccola insenatura di sabbia bianca sulla costa sud di Lampedusa, nel comune di Lampedusa e Linosa, provincia di Agrigento. Sta fra Cala Croce e Cala Madonna, chiusa da rocce chiare, e si raggiunge a piedi dalla strada che porta verso la Spiaggia dei Conigli. È minuscola: bastano poche persone per riempirla.
Chi la conosce ci va per questo. Su un'isola in cui la Spiaggia dei Conigli richiede prenotazione e le cale principali si affollano dalle nove del mattino, Cala Greca resta una sosta rapida e tranquilla, con il fondo sabbioso che si vede attraverso l'acqua anche da riva. Non è una spiaggia da giornata intera, è una spiaggia da bagno lungo.
A Lampedusa ci sono spiagge attrezzate dove passare la giornata con lettino e ombrellone.
Dove si trova Cala Greca
La cala si apre sul versante meridionale dell'isola, nel tratto compreso fra Cala Croce e Cala Madonna, non lontano dall'abitato di Lampedusa. Si arriva percorrendo la strada che dal paese scende verso sud in direzione della Spiaggia dei Conigli, seguendo poi le indicazioni per le cale. È una delle poche insenature di questo lato dell'isola che conservano un vero arenile: la maggior parte della costa qui è di roccia.
Come si accede
Si lascia il mezzo lungo la strada e si scende a piedi per un breve tratto, in parte attraverso un boschetto di acacie. Il percorso è corto ma su terreno naturale, con pietre e radici: meglio scarpe chiuse che infradito. Non ci sono scalinate attrezzate né passerelle.
Sull'isola quasi tutti si spostano in scooter o con le auto a noleggio, che sono la soluzione più pratica per raggiungere le cale meno servite.
Comune | Lampedusa e Linosa, provincia di Agrigento |
|---|---|
Posizione | Costa sud, fra Cala Croce e Cala Madonna |
Tipo di spiaggia | Sabbia bianca fra rocce chiare |
Dimensioni | Molto piccola, capienza limitata |
Accesso | Breve tratto a piedi dalla strada |
Servizi | Nessuno sulla cala |
Il mare e il fondale
Il fondo è sabbioso e chiaro, e l'acqua ha la trasparenza per cui Lampedusa è nota: da riva si distingue il fondale a diversi metri di distanza. Le rocce ai lati della cala danno un buon appiglio per la maschera, mentre la parte centrale resta libera e bassa. Con vento da sud l'insenatura è esposta e il mare si increspa: in quei giorni conviene passare sul lato nord dell'isola.
Cosa portare
Sulla cala non ci sono servizi: niente chioschi, niente noleggio, niente ombra oltre a quella delle rocce nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Acqua, ombrellone, protezione solare e scarpette per le pietre risolvono la giornata. Il pranzo si fa in paese, che è vicino.
Quando andare
Da giugno a settembre l'acqua è calda e le giornate stabili. Sulla capienza serve realismo: la cala è minuscola e nelle ore centrali di agosto è piena. Il primo mattino o il tardo pomeriggio sono i momenti in cui si trova spazio e la luce fa il resto. Maggio e ottobre restano ottimi per il mare, con temperature dell'acqua ancora accettabili.
Cosa vedere nei dintorni
La Spiaggia dei Conigli è a pochi minuti ed è la meta principale dell'isola: si trova dentro la Riserva Naturale Isola di Lampedusa e l'accesso all'arenile è contingentato, con prenotazione obbligatoria nei mesi estivi. Verso ovest si scende a Cala Pulcino, raggiungibile con un sentiero nel vallone. Le spiagge di Lampedusa sono quasi tutte concentrate su questo versante sud: in mezza giornata se ne visitano tre o quattro.
Se cerchi una giornata comoda invece di una sosta veloce, a Lampedusa trovi spiagge attrezzate con lettini e ombrelloni.
