
Cala di Mola 2026: la spiaggia dei cani a Porto Azzurro
Cala di Mola è l'insenatura che precede Porto Azzurro arrivando da Portoferraio, sull'isola d'Elba, in provincia di Livorno. La spiaggia si stende sul lato nord-est della baia per circa duecento metri, con sabbia mista a ghiaia e un riparo dai venti che poche spiagge elbane possono vantare. Dal 2006 ospita la prima Dog Beach dell'isola.
Una precisazione utile prima di impostare il navigatore: sulla stessa baia c'è una struttura ricettiva che porta lo stesso nome. La spiaggia pubblica è quella di Mola, e si raggiunge dalla provinciale con un accesso indipendente.
Sulla costa orientale dell'Elba gli stabilimenti attrezzati permettono di prenotare il posto senza arrivare all'alba.
Come arrivare alla spiaggia di Mola
Si percorre la strada provinciale che collega Portoferraio a Porto Azzurro. Un chilometro prima di entrare in paese si prende una strada sterrata sulla destra e dopo pochi metri si arriva al parcheggio, che è libero. Non serve camminare: dall'auto alla riva sono due minuti.
Chi arriva senza mezzo proprio ha la fermata dell'autobus di linea nelle vicinanze, un dettaglio che sull'Elba non è scontato e che rende questa spiaggia una delle più comode da raggiungere sul versante orientale.
Com'è fatta
L'arenile misura circa duecento metri di lunghezza per venticinque nel punto più largo, con un fondo di sabbia mista a ghiaia. La baia è profonda e per questo protetta dai venti: quando sull'isola tira forte, qui l'acqua resta spesso praticabile.
Alle spalle della spiaggia si apre una delle aree umide più interessanti dell'Elba, punto di sosta per gli uccelli migratori. È un dettaglio che cambia il carattere del posto: non è la cala selvaggia sotto la falesia, ma un ambiente di transizione fra stagno e mare.
Comune | Porto Azzurro, provincia di Livorno |
|---|---|
Zona | Baia di Mola, lato nord-est, isola d'Elba |
Dimensioni | Circa 200 metri di lunghezza, fino a 25 di larghezza |
Tipo di spiaggia | Sabbia mista a ghiaia |
Accesso | Sterrata dalla provinciale, parcheggio libero a pochi metri |
Servizi | Stabilimento, noleggio ombrelloni e sdraio, ormeggi, campo boe, fermata autobus |
La spiaggia per i cani
Sul lato sinistro dell'arenile funziona dal 2006 uno stabilimento dedicato agli animali, il primo di questo tipo sull'isola. La dotazione è concreta: venti ombrelloni, quaranta sdraio, sette cabine e due bagni chimici, uno dei quali accessibile alle persone con disabilità. Ci sono anche attrezzature specifiche per la gestione dei cani durante la giornata.
Per chi viaggia con l'animale è un riferimento raro sull'Elba, dove le spiagge che accettano cani senza restrizioni si contano. Conviene comunque verificare a inizio stagione: le concessioni e gli allestimenti cambiano di anno in anno.
Il mare
Il fondale segue l'arenile, con sabbia e ghiaia che digradano senza salti bruschi. La protezione della baia tiene l'acqua calma nella maggior parte delle giornate, e questo rende la spiaggia praticabile anche con i bambini.
Non è il mare trasparentissimo delle spiagge bianche di Portoferraio: la conformazione della baia e la vicinanza dell'area umida danno un'acqua meno cristallina, in cambio di un riparo che altrove manca. È un compromesso che conviene conoscere in anticipo.
Che periodo scegliere
La spiaggia lavora a pieno regime fra giugno e settembre. Nelle settimane centrali di agosto il parcheggio si riempie presto, ma essendo libero e vicino alla riva la rotazione è rapida.
Le giornate ventose sono l'occasione migliore per venire qui: mentre le spiagge esposte dell'isola diventano impraticabili, la baia di Mola resta una delle poche dove l'acqua sta ferma.
Altre tappe della zona
Porto Azzurro, a un chilometro, ha il suo lungomare e il forte spagnolo di San Giacomo. Poco più a nord si arriva alla spiaggia di Reale e al laghetto di Terranera, una pozza di acqua verde a pochi passi dal mare, circondata da cristalli di ematite e pirite. Il resto dell'isola è raccolto nella guida alle spiagge di Porto Azzurro.
Ad agosto sull'Elba il posto in spiaggia si prenota: dai un'occhiata agli stabilimenti della costa orientale prima di partire.
