
Cala dell'Oro 2026: perché a Camogli il bagno è vietato
Cala dell'Oro è l'insenatura del promontorio di Portofino, nel comune di Camogli in provincia di Genova, che coincide con la zona A dell'Area Marina Protetta. Zona A significa riserva integrale: qui non si può fare il bagno, non si può navigare, non si può immergersi. È l'unico tratto di costa ligure con un vincolo così stretto, e vale la pena capire perché.
Chi la cerca per andarci a nuotare resterà deluso. Chi vuole sapere cosa protegge quel divieto — e come si può comunque vedere la cala — trova qui le informazioni utili.
Sul golfo Paradiso e nel levante ligure gli stabilimenti attrezzati non mancano, per la giornata di mare vera e propria.
L'insenatura e l'area protetta
La cala si apre sul versante occidentale del promontorio di Portofino, fra Punta Chiappa e San Fruttuoso, in territorio comunale di Camogli. È un'insenatura stretta, chiusa da pareti che scendono ripide sul mare, senza strade né sentieri che arrivino fino all'acqua.
L'Area Marina Protetta di Portofino, istituita nel 1999, si estende attorno al promontorio e interessa tre comuni: Camogli, Portofino e Santa Margherita Ligure. È divisa in tre fasce di tutela — A, B e C — con livelli di accessibilità decrescenti in severità.
Perché non si può entrare
La zona A è limitata proprio all'insenatura di Cala dell'Oro ed è classificata come riserva integrale. La formulazione dell'ente gestore non lascia margini: nell'area non è consentita la balneazione, la navigazione, l'ancoraggio, la pesca né l'immersione subacquea.
Il motivo sta sotto la superficie. Le falesie sommerse del promontorio scendono rapidamente a profondità elevate e creano una varietà di microhabitat rara nel Mediterraneo: gorgonie rosse, corallo rosso, cernie. Lasciare un settore completamente privo di frequentazione serve da area di riferimento scientifica e da riserva di ripopolamento per tutto il resto del parco.
Comune | Camogli, città metropolitana di Genova |
|---|---|
Zona | Versante occidentale del promontorio di Portofino |
Tutela | Zona A dell'AMP Portofino, riserva integrale |
Balneazione | Vietata |
Immersioni e navigazione | Vietate |
Come vederla | Dal mare a distanza, lungo le rotte consentite; dai sentieri alti del parco |
Come si vede la cala
Restano due modi legittimi. Il primo è dall'acqua, tenendosi fuori dai limiti della zona A: i battelli che collegano Camogli a San Fruttuoso e a Portofino costeggiano il promontorio e permettono di osservare l'insenatura a distanza, senza entrarci.
Il secondo è dall'alto. La rete di sentieri del Parco di Portofino attraversa il promontorio e offre punti panoramici sul versante occidentale. Sono percorsi di media difficoltà, con dislivelli importanti: scarpe da trekking, acqua e partenza nelle ore fresche.
Dove si fa il bagno, allora
Nelle zone B e C dell'area protetta la balneazione è consentita, con regole più o meno stringenti. Punta Chiappa, raggiungibile a piedi da San Rocco di Camogli o in battello, è il punto di accesso al mare più conosciuto del versante: scogli piatti, acqua profonda, nessun servizio.
San Fruttuoso, con la sua abbazia medievale affacciata sulla baia, ha una piccola spiaggia di ciottoli servita da qualche punto ristoro. Si arriva solo in battello o a piedi, ed è la meta classica della giornata sul promontorio.
Regole e stagione
Chi arriva in barca propria deve informarsi sulle autorizzazioni: dal 2026 i campi boe di San Fruttuoso e Punta Chiappa sono operativi e le prenotazioni si gestiscono tramite l'applicazione dell'area marina protetta, con tariffe a consumo o forfettarie. Le regole cambiano di stagione in stagione: il sito del consorzio di gestione è il riferimento aggiornato.
Il periodo migliore per il promontorio è la primavera e l'inizio d'autunno, quando i sentieri sono praticabili senza il caldo di luglio e i battelli funzionano ancora con regolarità.
Il resto del promontorio
L'abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte e il Cristo degli Abissi, sommerso davanti alla baia, sono le due mete che riempiono una giornata sul promontorio. Verso levante si arriva alla Baia di Paraggi, con la sua acqua verde smeraldo. Le spiagge accessibili del comune sono elencate nella guida alle spiagge di Camogli.
Il promontorio si visita con i battelli e i sentieri: per la giornata in spiaggia, gli stabilimenti del golfo Paradiso restano la soluzione più pratica.
