
Cala del Leone 2026: la cala selvaggia di Livorno
La Cala del Leone è una cala selvaggia del comune di Livorno (Toscana), lungo la SS1 Aurelia in località Il Romito, tra Calafuria e Quercianella, appena a nord di Castel Sonnino. Si raggiunge scendendo un sentiero nel bosco seguito da una lunga scalinata di circa 225 gradini: mare cristallino, fondale roccioso e nessun servizio.
È una spiaggia mista di sabbia, ciottoli e scogli, incastonata sotto alte falesie. L'accesso impegnativo la tiene più tranquilla delle spiagge comode dei dintorni, e il fondale limpido la rende uno dei punti preferiti per lo snorkeling lungo questo tratto di costa livornese.
Se dopo la cala cerchi una spiaggia con servizi, guarda gli stabilimenti della zona di Livorno.
Cala del Leone in breve
Informazione | Dettaglio |
|---|---|
Comune | Livorno (provincia di Livorno), Toscana |
Dove si trova | Località Il Romito, SS1 Aurelia, tra Calafuria e Quercianella |
Come arrivare | Auto sulla SS1 Aurelia (~10-15 min da Livorno); bus urbano 102 fino a Castel Sonnino |
Accesso | Varco nel guardrail, sentiero nel bosco e lunga scalinata (~225 gradini), tratto finale su roccia |
Tipo di spiaggia | Sabbia e ciottoli tra gli scogli, sotto alte falesie |
Fondale e mare | Acqua limpida, fondale roccioso e ciottoloso, ottimo per snorkeling |
Adatta ai bambini | Poco: accesso ripido e fondale roccioso |
Servizi | Nessuno: spiaggia libera, portare acqua e ombra |
Parcheggio | Piazzole sterrate lungo l'Aurelia, posti limitati |
Periodo migliore | Da maggio a settembre, meglio mattino o tardo pomeriggio |
Dove si trova e come arrivare
La cala si trova in località Il Romito, sulla SS1 Aurelia a sud di Livorno, poco a nord di Castel Sonnino. In auto dalla città sono circa 10-15 minuti; chi usa i mezzi può prendere il bus urbano 102 fino a Castel Sonnino e proseguire a piedi lungo l'Aurelia fino all'imbocco del sentiero. Il parcheggio è affidato alle piazzole sterrate lungo la strada, con pochi posti: in estate conviene arrivare presto.
Come accedere alla spiaggia
L'accesso parte da un varco nel guardrail, segnalato, e prosegue con un sentiero nel bosco e una lunga scalinata: si contano circa 225 gradini, per fortuna in gran parte all'ombra. L'ultimo tratto è su roccia e richiede attenzione e scarpe stabili. È una discesa ripida, faticosa soprattutto in risalita, quindi sconsigliata a chi ha problemi di mobilità o viene con bambini piccoli.
Il mare e il fondale
Il mare qui è di solito molto limpido, con fondale roccioso e ciottoloso: un ambiente perfetto per lo snorkeling e per i tuffi dagli scogli, ma senza la sabbia dolce delle spiagge attrezzate. Portare scarpette da scoglio aiuta sia in acqua sia sulla battigia. Come su tutta la costa, in estate può capitare qualche medusa: meglio dare un'occhiata prima di entrare.
Quando andare e cosa portare
Il periodo migliore va da maggio a settembre, con mattino e tardo pomeriggio come momenti ideali per luce, temperature e meno gente sul sentiero. Non ci sono bar, docce né bagni: bisogna portare acqua, cibo e ombrellone, tenendo conto della discesa e della risalita.
Cosa vedere nei dintorni
Poco a nord, lungo la stessa litoranea, c'è la zona di Calafuria e Calignaia, con scogliere e piattaforme rocciose sotto il celebre ponte; a sud, Quercianella e più avanti Castiglioncello offrono calette più accessibili e servizi. Per un quadro completo della costa, guarda le spiagge più belle di Livorno.
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