
Cala degli Inglesi 2026: la cala selvaggia di Portofino
Cala degli Inglesi è una piccola insenatura rocciosa del promontorio di Portofino, in provincia di Genova, dentro il Parco naturale regionale. Non ha sabbia e non ha servizi: si arriva a piedi con un sentiero impegnativo che parte dal borgo, oppure in barca. Il fondale è di roccia e l'acqua è fra le più limpide del tratto.
È il rovescio di Portofino. Cinquanta metri sotto la piazzetta e le vetrine c'è una costa fatta di massi, pini a strapiombo e cale in cui non arriva quasi nessuno. Cala degli Inglesi è una di queste: niente lettini, niente bar, solo scogli su cui appoggiarsi e mare aperto. Il nome ricorda la presenza degli inglesi che nell'Ottocento frequentavano questa riviera.
Sulla costa di Portofino e nei comuni vicini ci sono bagni attrezzati con lettini e servizi.
Dove si trova Cala degli Inglesi
La cala si apre sul versante del promontorio di Portofino, nel comune di Portofino, all'interno del parco naturale che protegge il monte e la costa. Attenzione all'omonimia: esiste un'altra Cala degli Inglesi a Bergeggi, in provincia di Savona, che spesso viene confusa con questa. Quella di cui parliamo è nel Golfo del Tigullio, a poca distanza dal borgo.
Come si raggiunge
Ci sono due modi. Il primo è il sentiero che parte da Portofino e passa per via del Fondaco, la Cappelletta e il Vessinaro: è un percorso del parco, breve in chilometri ma impegnativo nel dislivello e nel fondo, con tratti su roccia e passaggi esposti. Serve scarpa da trekking, non sandali, e conviene evitarlo dopo le piogge, quando le pietre diventano scivolose.
Il secondo è il mare. Con una barca o un gommone si arriva davanti alla cala e si scende in acqua, che per molti resta la soluzione più semplice. Dal porticciolo di Portofino e da Santa Margherita partono i servizi di trasporto lungo la costa.
Comune | Portofino, provincia di Genova |
|---|---|
Contesto | Parco naturale regionale di Portofino, Area Marina Protetta |
Tipo di costa | Massi e scogliera, niente sabbia |
Accesso | Sentiero impegnativo dal borgo oppure via mare |
Servizi | Nessuno |
Attenzione | Esiste un'omonima Cala degli Inglesi a Bergeggi (SV) |
Il mare e il fondale
Il fondale è roccioso e l'acqua molto trasparente, condizione che rende la cala interessante con maschera e boccaglio. Non c'è un bagnasciuga: si entra dai massi, e con mare mosso l'ingresso diventa scomodo e va evitato. Chi porta con sé attrezzatura da snorkeling trova pareti sommerse e posidonia, tipiche del promontorio.
Le regole dell'area marina protetta
Il tratto di mare davanti al promontorio è compreso nell'Area Marina Protetta di Portofino, divisa in zone con livelli di tutela diversi. Cambiano le regole su ancoraggio, immersioni e accesso a seconda del settore, e le disposizioni vengono aggiornate stagionalmente. Chi arriva in barca dovrebbe controllare la cartografia ufficiale dell'area protetta prima di ormeggiare, per non incorrere in sanzioni.
Quando andare
Da giugno a settembre, scegliendo giornate di mare calmo. Il sentiero si affronta meglio la mattina presto, quando fa meno caldo, e va evitato subito dopo le piogge. Settembre è forse il momento migliore: acqua ancora tiepida, luce buona e molta meno gente sul promontorio rispetto ad agosto.
Cosa vedere nei dintorni
La rete di sentieri del parco collega Portofino a San Fruttuoso, con l'abbazia raggiungibile solo a piedi o in barca. Poco prima del borgo si apre la baia di Paraggi, l'unica spiaggia sabbiosa del tratto. Le spiagge di Portofino, in questo tratto di Liguria, sono quasi tutte di ciottoli o roccia: la sabbia è l'eccezione, non la regola.
Se il sentiero non fa per te, sulla costa di Portofino e nel Tigullio ci sono bagni attrezzati raggiungibili senza fatica.
