
Cala Biriola 2026: ingresso contingentato a 300 persone
Cala Biriola è una spiaggia di ciottoli bianchi e sabbia a grana grossa nel comune di Baunei, provincia di Nuoro, lungo la costa del Golfo di Orosei. Sta fra Cala Mariolu e Cala Goloritzé, è protetta da un'alta falesia calcarea e non ha servizi. Ci si arriva in barca, con ingresso contingentato a 300 persone, oppure con un trekking impegnativo.
Il Golfo di Orosei è il tratto di costa più selvaggio d'Italia: quaranta chilometri senza una strada, dove le cale si aprono ai piedi di pareti che scendono per centinaia di metri. Biriola è una delle meno battute del gruppo, schiacciata nella notorietà fra due vicine ingombranti, e questo è precisamente il motivo per cui vale la pena arrivarci.
A Cala Gonone e sulla costa ogliastrina trovi spiagge attrezzate dove completare la giornata con tutti i servizi.
Come si arriva a Cala Biriola
Ci sono due strade, e sono molto diverse fra loro.
Via mare
È la scelta della quasi totalità dei visitatori: dal porto di Cala Gonone, da Santa Maria Navarrese e da Arbatax partono i servizi di trasporto che fanno tappa nelle cale del golfo. L'ingresso a Cala Biriola è contingentato a un massimo di 300 persone contemporaneamente, ed è l'operatore marittimo che effettua il trasporto a gestire il conteggio. Chi prenota per tempo evita di trovare la quota esaurita nei giorni di punta.
Via terra
Non ci sono limitazioni numeriche, ma il percorso è tutt'altro che banale. Il trekking parte dall'altopiano del Golgo, in località Ololbitzi, a una quindicina di chilometri da Baunei seguendo le indicazioni per il Golgo. È un sentiero impegnativo che scende per centinaia di metri di dislivello e va rifatto in salita al ritorno, nelle ore più calde: senza esperienza di montagna, e senza una guida esperta, è meglio lasciar perdere.
Ciottoli bianchi sotto la falesia
L'arenile è piccolo, formato da ciottoli quasi candidi e da sabbia a grani grossi dello stesso colore. Alle spalle si alza la falesia calcarea, che nelle ore centrali regala poca ombra ma un'inquadratura difficile da dimenticare.
Il mare prende tutte le gradazioni fra il verde smeraldo e il turchese, con l'acqua trasparente tipica del golfo. Il fondale di ciottoli e roccia si presta bene alla maschera.
Comune | Baunei, provincia di Nuoro |
|---|---|
Zona | Golfo di Orosei, fra Cala Mariolu e Cala Goloritzé |
Tipo di spiaggia | Ciottoli bianchi e sabbia a grana grossa |
Accesso via mare | Contingentato a 300 persone, gestito dall'operatore marittimo |
Accesso via terra | Trekking dall'altopiano del Golgo, località Ololbitzi |
Servizi | Nessuno, a parte il servizio navetta in barca |
Cosa portare
Sulla spiaggia non c'è nulla: niente bar, niente bagni, niente noleggio. Acqua in abbondanza, pranzo, cappello e crema sono il minimo indispensabile, e vale soprattutto per chi affronta il sentiero. Le scarpette da scoglio aiutano sui ciottoli, e un ombrellone risolve il problema dell'ombra nelle ore centrali.
Tutti i rifiuti vanno riportati indietro. Il Golfo di Orosei regge la pressione turistica solo se chi ci arriva se ne assume la responsabilità, e le regole in questo tratto di costa si sono fatte più severe di anno in anno.
Quando andare
I trasporti marittimi funzionano da maggio a ottobre, con il massimo delle corse fra giugno e settembre. Le condizioni del mare comandano: con vento forte le partenze saltano, ed è una possibilità concreta che va messa in preventivo quando si programma la giornata.
Fuori dalle settimane centrali di agosto il contingentamento pesa meno e le cale si vivono meglio. Chi può scegliere, punta sulla prima metà di giugno o sulla seconda di settembre: acqua calda e barche molto meno affollate.
Cosa vedere nei dintorni
Le cale vicine sono nomi che da soli riempiono un itinerario: Cala Mariolu con i suoi sassolini bianchi, Cala Goloritzé con il celebre pinnacolo, Cala Sisine e Cala Luna. Sull'altopiano del Golgo, sopra Baunei, si trovano la voragine carsica di Su Sterru e la chiesetta di San Pietro, che valgono la salita anche a chi non fa il sentiero fino al mare.
Le corse per le cale del golfo si riempiono nei giorni d'agosto: prenotare in anticipo, e avere un'alternativa attrezzata a terra, mette al riparo dal vento.
