
Baia delle Favole 2026: la spiaggia di Sestri Levante
La Baia delle Favole è la spiaggia più lunga di Sestri Levante (provincia di Genova, Liguria): circa un chilometro di sabbia mista a ghiaia, con stabilimenti, tratti liberi e fondale adatto alle famiglie. Il nome lo coniò Enzo Tortora alla fine degli anni Cinquanta, in omaggio a Hans Christian Andersen, che soggiornò in città nel 1833.
È la baia "operativa" di Sestri: più grande, più vivace e più attrezzata della vicina Baia del Silenzio, che invece è piccola, raccolta e da cartolina. Le due sono divise da un istmo e si raggiungono entrambe a piedi dal centro.
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Baia delle Favole in breve
Informazione | Dettaglio |
|---|---|
Comune | Sestri Levante (provincia di Genova), Liguria |
Origine del nome | Coniato da Enzo Tortora a fine anni '50, in omaggio ad Andersen (a Sestri nel 1833) |
Dimensioni | Circa 1 km di lunghezza: la spiaggia più lunga del comune |
Come arrivare | Treno linea Genova–La Spezia, stazione di Sestri Levante a circa 500 m; A12 in auto |
Tipo di arenile | Sabbia fine mista a ghiaia, colore bianco-grigio |
Fondale | Sabbioso e generalmente graduale: indicata per famiglie e bambini |
Servizi | Molti stabilimenti (ombrelloni, lettini, docce, bar) e tratti di spiaggia libera |
Attività | Vela, windsurf, canoa; ristoranti e locali sul lungomare |
Parcheggio | Nei pressi del centro; in alta stagione conviene arrivare presto |
Periodo migliore | Aprile-giugno e settembre; luglio e agosto i più affollati |
Perché si chiama così
Il nome nasce in televisione: fu Enzo Tortora, durante una puntata di Campanile Sera alla fine degli anni Cinquanta, a battezzarla "Baia delle Favole" in omaggio a Hans Christian Andersen, che aveva soggiornato a Sestri Levante nel 1833. Da allora il nome è rimasto, ed è oggi parte dell'identità della città, che allo scrittore danese dedica anche un premio letterario.
Favole o Silenzio: quale scegliere
Le due baie sono divise dall'istmo che collega il promontorio storico alla terraferma, e offrono esperienze diverse.
La Baia delle Favole è lunga circa un chilometro, più vivace, con molti stabilimenti, tratti liberi e servizi: è quella giusta per passare l'intera giornata al mare, con lettini, bar e attività sportive. La Baia del Silenzio è invece piccola, raccolta e scenografica, con accesso contingentato in alta stagione: più da fotografare e da vivere per qualche ora. La passeggiata da una all'altra è breve e vale la pena farla.
Come arrivare
Sestri Levante è sulla linea ferroviaria Genova–La Spezia, servita da regionali e Intercity: la stazione è a circa 500 metri dalla Baia delle Favole, pochi minuti a piedi. È la soluzione più comoda, perché in alta stagione il parcheggio in centro è difficile. In auto si arriva dall'A12: da Genova circa un'ora, da La Spezia circa 45 minuti.
La spiaggia e il fondale
L'arenile è di sabbia fine mista a ghiaia, di colore bianco-grigio, e si allunga per circa un chilometro. Il fondo è sabbioso e generalmente graduale, condizione che rende la baia adatta a famiglie e bambini, anche grazie alla vicinanza dei servizi. Lungo la spiaggia si alternano stabilimenti attrezzati e tratti di spiaggia libera, soprattutto alle estremità.
Quando andare
La stagione balneare va da maggio a settembre, con luglio e agosto come mesi più affollati, in particolare nei weekend. Per clima piacevole e meno gente, i periodi migliori sono la tarda primavera (aprile-giugno) e settembre.
Cosa vedere nei dintorni
Oltre alla Baia del Silenzio, Sestri Levante è in una posizione strategica tra Portofino e le Cinque Terre, entrambe raggiungibili in giornata in treno o in barca. Lungo la Riviera di Levante si trovano anche altre cale note come Baia di Paraggi.
Domande frequenti sulla Baia delle Favole
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