
Le migliori spiagge per fare snorkeling in Abruzzo: una guida completa
è una regione che forse non si considera in grado di offrire aree balneari. In genere il contesto si apprezza per la presenza di grotte, castelli, musei e chiese e per un paesaggio montano di rara bellezza come ad esempio il suo Parco Nazionale. Tuttavia devi sapere che la regione vanta invece
spiagge pulite
e ben attrezzate, e soprattutto presenta un mare cristallino in cui puoi fare
snorkeling
e scoprirne i bellissimi fondali.
Le migliori spiagge per fare snorkeling in Abruzzo
- Spiagge di Teramo
- Spiagge di Chieti
- Spiaggia di Punta Penna
- Spiagge di Pescara
- Spiaggia di Torre Cerrano
Le spiagge di Teramo
Tra le
spiagge
migliori della
regione Abruzzo
ce ne sono alcune a
Teramo
che sono facilmente raggiungibili e si trovano sul tratto costiero dell’omonimo territorio. A fare da contorno agli arenili, ci sono poi ampi specchi di
mare cristallino
in cui puoi praticare lo
snorkeling
ed ammirare la
fauna marina
presente. I lidi di Teramo sono tra l’altro in grado di offrirti il massimo del comfort, grazie soprattutto ad una seri di sevizi ben gestiti e all’opportunità di consentirti il noleggio di attrezzature di vario genere.
Le spiagge di Chieti
Anche la zona dell’Abruzzo su cui si trova la
città di Chieti
può offrirti una serie di spiagge dall’aspetto fiabesco, e nel cui mare adiacente puoi dare sfogo alla passione per lo
snorkeling
. In prossimità del centro abitato troverai tra l’altro arenili che si rivelano ideali anche per i tuoi bambini poiché il mare si presenta con
fondali bassi
. Spostandoti verso altre zone della città, potrai poi scoprire altri anfratti ideali per le immersioni con
maschera
e
boccaglio
.
La spiaggia di Punta Penna
Abbastanza vicina al centro abitato di
Chieti
, per lo snorkeling puoi optare per la spiaggia di
Punta Penna
e magari dopo aver apprezzato la bellezza della
Riserva Naturale dei Ripari di Giobbe
. Il suddetto arenile è molto suggestivo, poiché si snoda in un mix di scogliere naturali che ne valorizzano l’aspetto selvaggio, e si rivelano ideali per rilassarti al sole in massima tranquillità e praticare le
attività subacquee
che ti stanno maggiormente a cuore.
Le spiagge di Pescara
La città di
Pescara
che è il capoluogo della regione Abruzzo sicuramente ti stupirà; infatti, devi sapere che vanta spiagge veramente belle. Queste ultime tra l’altro sono di sabbia bianca e fanno da cornice ad un ampio tratto di
mare cristallino
. Per tale motivo è un contesto molto ambito dagli amanti delle immersioni e dello
snorkeling
. Inoltre i lidi sono anche attrezzati per farti praticare vela, windsurf e tante altre attività simili.
La spiaggia di Torre Cerrano
La spiaggia di
Torre Cerrano
è un altro ottimo luogo che si trova in Abruzzo e precisamente nella località di Pineto in provincia di Teramo. Si tratta inoltre di un contesto marittimo che fa parte di un’area marina protetta, e vanta anche delle dune bianche che fungono da approdo per diverse varietà di uccelli in cerca di luoghi per nidificare. Il posto è quindi perfetto se ti piace apprezzare la
bellezza dei fondali
e la relativa
fauna
.
Cosa fare: escursioni e itinerari in Abruzzo
In occasione di una
vacanza in Abruzzo
il contesto che nei mesi invernali ti appare bianco a causa della neve, in estate invece ti regala paesaggi unici, coloratissimi ed ideali per percorrere alcuni itinerari escursionistici come alternativa al mare. Per fare qualche esempio, potrai optare per quelli che ti conducono sulle cime del
Gran Sasso
e della
Maiella
, ossia i complessi montuosi più alti della catena appenninica. Dall’alto potrai inoltre apprezzare i colori della costa e vivere intense giornate in un ambiente selvaggio. Anche nella
zona collinare
che si trova alle falde delle suddette catene montuose, potrai fare delle escursioni giornaliere alla ricerca di vigneti ed uliveti di altissima qualità e secondi solo alla regione Toscana.
Località e storia
La
storia dell’Abruzzo
ha inizio svariati milioni di anni or sono. I primi insediamenti furono infatti quelli di popolazioni nomadi dell’era Paleolitica, ovvero dall’età della pietra fino al 100.000 a.C. In questi luoghi nacquero anche i primi insediamenti agricoli e piccoli villaggi che ancora oggi si possono apprezzare dal punto di vista
archeologico
. Tra i più popolari ci sono quelli di Catignano in provincia di Pescara e di Ripoli parte integrante della provincia di Teramo. Anche in epoca romana ci furono delle costruzioni che ancora oggi fanno parte del patrimonio archeologico della regione. Tra le più popolari ci sono il
teatro
e
l’anfiteatro
di Arniternuni nei pressi dell’Aquila, e quelle dell’insediamento Alba Fucens di Avezzano. La storia della regione Abruzzo va analizzata anche dopo la caduta dell’Impero Romano che fu contrassegnata dall’invasione longobarda e alla conseguente colonizzazione dell’intero territorio. Dopo il periodo dei Ducati medioevali, quello di massimo splendore dell’Abruzzo fu quando entrò a far parte del Regno di Napoli e che consegnò ai nostri giorni una regione florida sotto svariati aspetti.