IL MAGAZINE

Il blog di Spiagge.it

Tempo di lettura: 3 min

Alla scoperta delle migliori spiagge di Golfo Aranci

Una parte molto importante nell’intero patrimonio turistico italiano la possiede, senza ombra di dubbio, la Sardegna, un’isola che in poche centinaia di chilometri quadrati riesce ad includere un numero sterminato di località costiere e dell’entroterra, di spiagge e di siti archeologici dal valore naturalistico, artistico e culturale riconosciuto in tutto il mondo.
Stilare un elenco delle migliori spiagge della Sardegna è un’impresa piuttosto ardua: ecco perché, in questa breve guida turistica, andremo ad analizzare un piccolo comune, Golfo Aranci, immerso in una delle zone più belle e turistiche dell’isola sarda, includendo anche alcuni cenni storici e interessanti oltre alle metodologie per raggiungere la località!

Le migliori spiagge di Golfo Aranci

    • Spiaggia di Pittulongu
    • Spiaggia di Bados
    • Spiaggia Bianca

Spiaggia di Pittulongu

Una delle località balneari più celebri e maggiormente frequentate negli immediati dintorni di Golfo Aranci è la spiaggia di Pittulongu, un arenile di finissima sabbia bianca bagnata da un mare azzurrissimo dal fondale abbastanza basso.
Gli stabilimenti balneari si susseguono come se fossero granelli di sabbia e ognuno di essi è in grado di fornire ai turisti qualsivoglia servizio e comfort, come i punti di ristoro, i bar o il noleggio degli ombrelloni e dei lettini.

Spiaggia di Bados

A circa 3 km da Golfo Aranci sorge la spiaggia di Bados, un punto turistico facilmente raggiungibile e dotato anche di un ampio parcheggio che consente di posteggiare l’auto in assoluta comodità.
Si tratta di un arenile composto da sabbia molto sottile e dorata con delle nuance tendenti al grigio: la particolarità della località è la presenza di scogli che affiorano dal mare azzurro e cristallino che bagna la caletta, dal fondale abbastanza basso e sabbioso, ideale per il divertimento dei più piccoli.

Spiaggia Bianca

Nei paraggi di Golfo Aranci vi è anche la spiaggia Bianca, un arenile che si estende per alcune centinaia di metri occupate principalmente da stabilimenti balneari.
La spiaggetta è protetta da una conformazione rocciosa, mentre la lingua di sabbia bianca è decorata dalla presenza di gigli selvatici e di scogli che affiorano sia dal mare che dalla sabbia stessa.
Le correnti ventose che sferzano la caletta la rendono ideale per praticare sport come il kitesurf o il windsurf, ma anche lo snorkeling grazie ai bellissimi fondali da esplorare da vicino.

Cosa fare: escursioni e itinerari a Golfo Aranci

  1. Escursione in barca alle spiagge di Cala Moresca: Goditi una giornata di relax sulle bellissime spiagge di Cala Moresca, raggiungibili solo via mare. Ammira le acque cristalline, prendi il sole e fai snorkeling lungo i ricchi fondali marini.
  2. Escursione al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena: Prenota un’escursione in barca per visitare l’affascinante Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Ammira le spiagge di sabbia bianca, le calette nascoste e le acque turchesi mentre esplori le isole dell’arcipelago.
  3. Tour delle cantine e degustazione di vini: Scopri i pregiati vini locali con un tour delle cantine nella zona circostante il Golfo Aranci. Assapora i vini bianchi e rossi tipici della regione e impara sulla tradizione vinicola sarda.
  4. Escursione al Monte Pulchiana: Se sei amante del trekking e della natura, fai un’escursione al Monte Pulchiana. Segui i sentieri che portano alla vetta e goditi panorami spettacolari sul golfo e sul paesaggio circostante.

Località e storia

La denominazione di Golfo Aranci fu coniata per la prima volta dal generale Alberto della Marmora, figura di spicco dell’esercito nel 1839.
Tuttavia, il territorio appartenente alla località sarda risale all’età nuragica: ciò è testimoniato dalla presenza di un pozzo sacro che affonda le sue origini proprio in quel periodo.
ll vero e proprio sviluppo della piccola cittadina sarda, però, avvenne solo negli anni ’60 del secolo scorso, in corrispondenza del periodo di boom economico italiano.
In quell’epoca, il comune era parte del territorio di Olbia, gelosa proprietà visto l’enorme potenziale della cittadina e l’afflusso dei turisti che vi sbarcavano anche grazie al suo porto decisamente importante.
Tuttavia, qualche anno più tardi, partì il processo che fece diventare autonomo il comune di Golfo Aranci grazie ad alcuni protagonisti politici, come MemmoliZannini e Nieddu, i quali contribuirono nelle manifestazioni di protesta fino al 1979, anno in cui il presidente della Regione Sarda comunicò al presidente del Comitato Autonomia Golfo degli Aranci la costituzione dell’omonimo nuovo comune.

Gli anni successivi a questo traguardo incredibile videro la piccola realtà abitativa crescere sempre di più fino ai nostri giorni, quando Golfo Aranci rappresenta una località e un porto che viene preso d’assalto dai turisti nazionali e internazionali desiderosi di lasciarsi ammaliare dall’incredibile bellezza della Sardegna!

Gli ultimi articoli

Set your categories menu in Theme Settings -> Header -> Menu -> Mobile menu (categories)
Create your first navigation menu here
Start typing to see posts you are looking for.