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Le Spiagge più belle del Golfo di Talamone: foto e mappa

Golfo di Talamone: guida alle spiagge più belle

La leggenda narra che sotto l’imponente rocca giacciano le spoglie di Talamone, figlio di Eaco e Endeide, da cui deriverebbe il nome di questo luogo.

Storia e mito si incrociano nel Golfo di Talamone, splendido angolo della Toscana situato nella provincia di Grosseto nel cuore del Mar Tirreno.

Delimitato a nord dalla rocca Aldobrandesca, il Golfo si trova a sud del pregevole Parco Nazionale della Maremma e si estende dall’omonima frazione fino alla spiaggia di Bengodi alle pendici di poggio Talamonaccio.

Al suo interno si trovano spiagge estremamente variegate; ad occidente prevalgono piccole insenature rocciose con scogli a picco sul mare, ad est invece la costa diventa sabbiosa, il centro infine è un autentico paradiso per gli appassionati di kitesurfing grazie ai venti che spirano in questa zona.

Tratto comune sono acque pure e cristalline in cui rigenerarsi abbandonando lo stress della vita cittadina.

Non resta dunque che partire alla scoperta delle spiagge più belle del Golfo di Talamone.

Le migliori spiagge del Golfo di Talamone

  • Spiaggia della Fertilia
  • Bagno delle Donne
  • Spiaggia del Cannone
  • Cala di Forno
  • Spiaggia dell’Osa

Spiaggia della Fertilia

Situata a circa 600 metri dal centro della frazione di Talamone, la spiaggia della Fertilia è amatissima dagli appassionati di windsurf, kite surf e vela.

L’arenile è sabbioso e si colloca in un tratto di costa interessato da venti costanti che non vanno però ad intaccare il moto ondoso, lasciando la possibilità di godersi ai bagnanti un soggiorno in tutta tranquillità caratteristica a cui contribuisce anche il fondale che si mantiene basso per circa duecento metri dalla riva.

Bagno delle Donne

A pochi passi dal centro di Talamone si trova il piccolo arenile ghiaioso del Bagno delle Donne.

Lo scenario è caratterizzato dalla presenza di un imponente castello edificato, un tempo, per la difesa dagli attacchi dei pirati.

Il mare è davvero meraviglioso con sfumature che vanno dall’azzurro al verde perfette per rigeneranti nuotate. Lungo la spiaggia si trova uno stabilimento con tutti i comfort per una giornata in spiaggia all’insegna del relax.

Piccola curiosità su questa spiaggia, il nome è da rintracciare negli anni ’50 quando uomini e donne non potevano frequentare lo stesso litorale e quindi i due tratti erano separati dagli scogli.

Spiaggia del Cannone

Oltrepassato il faro di Talamone si trova una scalinata che ti condurrà alla Spiaggia del Cannone, conosciuta anche come Cala del Cannone.

Prevalentemente rocciosa, e quindi perfetta per gli appassionati di snorkeling e pesca subacquea, la Spiaggia del Cannone è decisamente sconsigliata alle famiglie anche perché l’acqua è subito profonda e la spiaggia particolarmente stretta.

Cala di Forno

Approdiamo all’interno del Parco naturale della Maremma dove si trova Cala di Forno, un litorale di sabbia fine ben riparato dai venti.

La spiaggia è attualmente raggiungibile solo via mare in quanto gli itinerari via terra all’interno del parco sono al momento impraticabile. In ogni caso è consigliato contattare il Centro Visite del Parco.

Quando si parla di Cala di Forno occorre precisare che si tratta di una spiaggia perfetta per chi ama la natura nel suo aspetto più autentico. Infatti qui non è difficile imbattersi in daini e volpi o avvistare il falco pellegrino in volo.

Va da sé che non ci sono servizi o stabilimenti, qui la parola d’ordine è: natura incontaminata.

Una piccola tip: Cala di Forno è nota perché qui è stata girata una delle scene di “Non ci resta che piangere” famosissima pellicola con Benigni e Troisi.

Spiaggia dell’Osa

La spiaggia dell’Osa  prende il nome dal fiume adiacente la collina di bengodi che nasce a Poggio Maestrino.

Si tratta di una spiaggia libera di sabbia fine con un mare cristallino che accentua la sua colorazione nei giorni di cielo sereno. Attorno regna una rigogliosa vegetazione mediterranea che fornisce riparo durante le ore più calde.

Nonostante la natura regni indisturbata, nei pressi della spiaggia non mancano servizi come bar, ristoranti e locali oltre a numerose strutture ricettive e parcheggi.

Cosa fare nel Golfo di Talamone: escursioni e itinerari

Un soggiorno “a tutto mare” nel Golfo di Talamone può essere arricchito da escursioni da fare a piedi, in bicicletta, in canoa o addirittura a cavallo.

Ci troviamo infatti nelle immediate prossimità del Parco Naturale della Maremma, dove natura, storia e tradizione coesistono in equilibrio perfetto regalando ai visitatori esperienze davvero uniche.

Il primo itinerario proposto è quello che va da Alberese all’Abbazia di San Rabano (conosciuto anche come sentiero A1)

Il percorso si apre subito con la salita che porta al Poggio dell’Uccellina dove svetta l’Abbazia medievale di San Rabano.

Dai 60 m.slm si passa ad una quota di 360 m.slm, con un guadagno altimetrico di 300 metri nei primi 5 km di trekking, la raccomandazione quindi è di procedere senza fretta anche perché è questo il segreto per goderti i meravigliosi scorci che incrocerai lungo il percorso.

L’Abbazia di San Rabano affonda le proprie radici nel Medioevo, quando i monaci benedettini iniziarono a bonificare il territorio della Maremma. Nel 1300, il monastero ospitò i Cavalieri di Gerusalemme i quali fortificarono l’Abbazia, edificando tra le altre cose la Torre dell’Uccellina.

Più tardi, agli inizi del 1300, il complesso monastico divenne la dimora dei Cavalieri di Gerusalemme, i quali iniziarono le opere di fortificazione attorno all’Abbazia, tra le quali spicca anche la Torre dell’Uccellina.

Altro itinerario interessante è quello che conduce a Punta del Corvo.

Varcato l’ingresso del Parco, si procede lungo un crinale collinare con suggestivi affacci sul mare tra gli inebrianti profumi della macchia mediterranea. Superata la carbonaia allestita a scopi didattici, il sentiero continua fino a raggiungere un crinale dopo il quale il percorso diventa quasi pianeggiante.

Poco dopo si incontra una deviazione da cui si raggiunge un affaccio panoramico e che segna il punto di ritorno verso la parte iniziale del percorso.

Chiudiamo con una bellissima proposta di escursione in canoa che saprà senz’altro conquistarti.

All’interno del Parco, infatti, potrai decidere di esplorare l’Ombrone all’alba, al tramonto o addirittura goderti il plenilunio.

Che dire… Esperienze imperdibili a stretto contatto con la natura che ti sapranno appagare in tutti i sensi.

Località e storia

Si narra che sotto la Rocca giacciano le spoglie di Talamone, zio di Achille, da cui avrebbe poi preso nome questa splendida località.

Sin dai tempi più remoti, il porto di Talamone ha svolto una funzione fondamentale per l’economia. Da attracco strategico per le navi romane, il borgo si è trasformato nel tempo in una destinazione turistica molto gettonata.

Ciononostante è riuscita a conservare intatto il fascino semplice e autentico da piccolo borgo di pescatori.

Abbandonate la frenesia della città, i ritmi stressanti e dedicatevi del tempo. Il Golfo di Talamone farà il resto.

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