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Le Spiagge più belle del Golfo di Baratti: foto e mappa

Golfo di Baratti: guida alle spiagge più belle

Luminoso come un prezioso zaffiro il Golfo di Baratti si colloca nell’estremità sud orientale del Mar Ligure, sulla punta settentrionale del territorio di Piombino.

Delimitato a Nord dai promontori di Poggio San Leonardo e a Sud dalla Torre di Baratti, il golfo deve il suo nome all’omonima località situata a Sud nella quale sono stati rinvenuti resti d’epoca etrusca ed è per questa ragione che la zona viene chiamata Costa degli Etruschi.

Con un’alternanza di spiagge sabbiose nella parte centro-settentrionale e prevalentemente rocciose nell’area meridionale verso il porto, il Golfo di Baratti si contraddistingue per i fondali bassi e l’arenile con sabbia fine dai colori dorati e ambrati testimonianza della lavorazione del ferro da parte degli Etruschi.

Le spiagge situate lungo questo piccolo paradiso della Toscana sono una meta particolarmente amata dai turisti.

Scopriamo insieme quali sono le più belle.

Le migliori spiagge del Golfo di Baratti

  • Spiaggia di Baratti
  • Buca delle Fate
  • Fosso delle Canne
  • Spiagge Area Protetta del Parco della Sterpaia

Spiaggia di Baratti

Se dalla tua vacanza al mare ti aspetti relax e riposo, la Spiaggia di Baratti è il posto ideale per te.

Un’atmosfera di quiete e relax avvolge questo splendido luogo della Toscana, incastonato in uno splendido contesto naturalistico: colline verdeggianti attraversate da sentieri sterrati con affacci su panorami meravigliosi e su edifici unici come la Casa Esagono e la Casa Dinosauro.

Perfetta anche per i più piccoli grazie alla sabbia fine e il fondale basso e cristallino, oltre ai numerosi servizi nelle immediate vicinanze, Baratti è anche una meta ideale per fare snorkeling e immersioni.

I fondali infatti sono ricchi di biodiversità marina e resti risalenti all’epoca etrusca.

La spiaggia è in gran parte libera, ma se non vuoi rinunciare al comfort sono presenti anche due stabilimenti attrezzati.

Buca delle Fate

Tra Cecina e Populonia in uno scenario incantevole che richiama atmosfere tropicali e profuma di mirto si trova la Buca delle Fate, una piccola spiaggia di sabbia bianca a mezzaluna bagnata da acque turchesi.

Per raggiungerla occorre superare il porto di Baratti e continuare verso Populonia dove potrai lasciare l’auto. Da qui imbocca il sentiero 301, tra lecci e mirto attraversando l’antico sito di Populonia (tra i 12 più importanti della civiltà etrusca), dopo 20 minuti arriverai in un meraviglioso paradiso.

La Buca delle Fate è totalmente sprovvista di servizi e mantiene intatto il suo aspetto più autentico ed incontaminato proprio per questo.

Fosso delle Canne

Se ami il silenzio e la quiete, non puoi certo perderti la spiaggia di Fosso delle Canne. Si tratta di una spiaggia di ghiaia e ciottoli circondata dalla profumatissima macchia mediterranea che caratterizza il Promontorio di Piombino. I fondali di scogli e ghiaia favoriscono una qualità eccellente delle acque anche se bisogna prestare attenzione per accedervi ed è preferibile attrezzarsi con adeguate scarpette.

La spiaggia non è attrezzata e per raggiungerla occorre camminare per circa un’ora. Per questa ragione la sconsigliamo a famiglie con bambini o a persone con problemi di deambulazione.

Spiagge Area Protetta del Parco della Sterpaia

Ci spostiamo ora nello splendido contesto del Parco della Sterpaia che si estende per circa 296 ettari tra Piombino e Follonica e le cui spiagge sono state premiate Bandiera Blu nel 2008.

Per accedere al parco e alle spiagge esistono sentieri che partono dalla strada “Geodetica”, che collega Piombino a Riotorto.

Caratteristica principale di questo luogo sono spiagge di sabbia chiara e fine circondate da una fitta vegetazione che si è adattata all’azione del vento che spira in quest’area.

La zona è fornita di servizi tra punti ristoro, stabilimenti balneari, servizi igienici e docce totalmente accessibili.

Cosa fare nel Golfo di Baratti: escursioni e itinerari

In quella che oggi appare come una piccola oasi di pace e bellezza, hanno camminato per secoli uomini che temevano le vie impervie e a tratti misteriose che la attraversano.

Il Golfo di Baratti infatti nasconde numerosi sentieri scenario di leggende che si tramandano di padre in figlio.

Il primo percorso che ti proponiamo è il sentiero per le Buche delle Fate ed è fattibile in tutte le stagioni anche se ti sconsigliamo di intraprenderlo nei giorni più caldi.

Si sviluppa a picco sul mare in mezzo alla macchia mediterranea e scende verso le Buche delle Fate incrociando la parte più a nord della Via dei Cavalleggeri che, imboccata verso destra (faccia al mare) prosegue verso Baratti, andando invece verso sinistra si raggiunge un’intima caletta.

Il percorso fattibile in 40 minuti ha solo brevi saliscendi e per lo più resta sempre in quota.

Amante della bicicletta? Abbiamo un bel percorso anche per te!

L’itinerario che ti proponiamo si sviluppa all’interno del Parco Archeologico di Populonia ed è ha una lunghezza di 6,6 km.

Noto come sentiero n.300 attraversa il Promontorio nel tratto di strada che unisce Cala Moresca con il Reciso. Siamo certi che non rimarrai deluso e non solo per l’adrenalina delle due ruote ma anche perché nella parte iniziale il percorso presenta dei punti di osservazione davvero sorprendenti con vista sul Canale di Piombino, l’Isola d’Elba, la Corsica e l’Isola di Capraia. Procedendo verso Populonia incrocerai poi la via del Monastero che conduce al sito archeologico del Monastero Medievale di San Quirico.

Località e storia

Come abbiamo già detto, il Golfo di Baratti è un luogo ricco di storia.

Insieme al territorio circostante, infatti, rappresenta una meta perfetta non solo per andare al mare ma anche per entrare in contatto con la storia degli Etruschi che qui avevano creato un insediamento per la lavorazione del ferro, proveniente dalle miniere dell’Isola d’Elba.

Altre importanti testimonianze sono gli edifici che questo popolo usava per commerciare il ferro, come ad esempio la necropoli monumentale di San Cerbone e l‘acropoli di Populonia.

Va da sé che una visita merita anche il Parco archeologico di Baratti e Populonia dove si trovano i resti di circa 50 tombe di cui quelle meglio conservate e visitabili sono 8.

Tra spiagge, storia, natura e ottima cucina a base di pescato fresco, Baratti è un posto perfetto in cui godersi un’esperienza davvero unica.

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