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Vita da spiaggia: le 5 regole d’oro del turista green

Degrado, cementificazione incontrollata e abusivismo edilizio, inquinamento ed erosione: queste e tante altre sono le minacce che ogni giorno, rischiano di intaccare la bellezza ma soprattutto lo stato di salute del nostro patrimonio costiero e delle nostre spiagge.

Una condizione quanto mai fragile che rischia di peggiorare ulteriormente con l’arrivo dell’estate e della conseguente invasione di turisti negli stabilimenti e nelle località marittime italiane.

Se per alcuni di questi fattori inquinanti non possiamo fare molto, ci sono però alcuni semplici comportamenti che, come bagnanti, possiamo seguire per ridurre il più possibile il nostro impatto sull’ambiente e, in particolare sulla spiaggia.

Ecco, quindi, le 5 regole da tenere sempre presente per salvaguardare l’ecosistema marino e vivere una vacanza al mare veramente green:

1) Prediligere l’utilizzo di creme solari con ingredienti di origine naturale o con filtri solari a base minerale, come l’ossido di zinco
La maggioranza delle creme protettive, infatti, provoca gravi danni ai coralli a causa dei filtri chimici che contengono. Questi ultimi sono responsabili dell’insorgenza di virus e infezioni alla zooxantella, un’alga che vive in stretta simbiosi con i coralli.
Un fenomeno fortemente dannoso che contribuisce allo sbiancamento del reef e alla sua lenta ma inesorabile corrosione.

2) Scegliere di indossare un abbigliamento da spiaggia sostenibile
La rivoluzione green negli ultimi anni sta notevolmente influenzando il nostro stile di vita, coinvolgendo in buone pratiche ecologiche diversi settori, tra cui quello dell’abbigliamento. Il comparto tessile, infatti, sta gradualmente adattando la sua offerta di prodotti alle esigenze dei nuovi consumatori, più consapevoli e attenti ai loro acquisti. Per questo, anche quando ci si appresta a vivere una giornata in spiaggia è bene preferire un abbigliamento a basso impatto ambientale, prodotto nel nostro Paese con materie prime riciclate o ecosostenibili, evitando i prodotti sintetici tipici delle catene low – cost.
Questi indumenti spesso sono realizzati utilizzando materiali, procedimenti e tinture altamente inquinanti, oltre ad essere caratterizzati da una scarsa qualità e da una vita veramente breve.
Un altro punto a sfavore dei materiali sintetici e del polyestere sta nel fatto che, durante il lavaggio in lavatrice, rilasciano in acqua ingenti quantità di fibre e microparticelle plastiche.

3) Non prelevare dalla spiaggia sabbia o animali marini
La tentazione di portarsi a casa qualche “souvenir”, dopo una bella e piacevole vacanza al mare è forte ma altrettanto grave sarebbe il danno causato all’ecosistema. I pezzetti di corallo o di granito, le conchiglie e i gusci dei ricci di mare stanno bene dove stanno, ovvero nel luogo a cui appartengono: il mare.
Si tratta di elementi fondamentali per il benessere dell’ambiente marino che, se portati a casa, rappresenterebbero solamente un macabro trofeo.
Rispettare gli abitanti del mare è un dovere di tutti.

4) Non abbandonare i propri rifiuti sulla spiaggia
Il mare non è una discarica ed è sempre necessario fare attenzione, soprattutto se si è deciso di organizzare un pic-nic. Fazzoletti, bottiglie di vetro e materiale plastico impiegano decenni per decomporsi e, molto spesso, non lo fanno mai del tutto. Per questo motivo, è bene utilizzare per i propri pranzi al sacco, materiali completamente compostabili e plastic-free.
Particolare attenzione va fatta nei confronti dei sacchetti di plastica: una sola folata di vento è sufficiente per farli finire in acqua, dove diventano delle vere e proprie trappole per la fauna marittima.
Tartarughe marine, delfini e balenottere, ad esempio, potrebbero scambiarli per meduse, e nel tentativo di mangiarli, potrebbero finire per soffocare.
Anche i mozziconi di sigaretta sono una piaga per la salute del mare: un solo mozzicone di sigaretta può arrivare ad inquinare fino ad un metro quadrato di mare.
Se proprio siete degli accaniti fumatori e non volete rinunciare al piacere del fumo, dotatevi almeno di un posacenere portatile oppure gettate i vostri mozziconi negli appositi bidoni presenti in tutti gli stabilimenti balneari.

5) Lavarsi con prodotti 100% naturali o biologici
Dopo una giornata al mare non c’è niente di meglio di una bella doccia rinfrescante, purché ci si lavi con i prodotti giusti, ovvero quelli rispettosi dell’ambiente. Ancora meglio sarebbe evitare di usare shampoo e bagnoschiuma durante un’escursione in barca: alcune sostanze in essi contenute risultano fortemente inquinanti. A volte è sufficiente solo un bel risciacquo per eliminare il sale dalla pelle.

Ecco, quindi, i nostri cinque suggerimenti per un’estate indimenticabile, ma sicuramente all’insegna dell’ecologia e rispettosa dell’ambiente.
E tu? Sei pronto a goderti a pieno la bella stagione?

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