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Alla scoperta delle migliori spiagge di Arzachena

Arzachena è una rinomata località della Gallura che si trova a Nord della Sardegna, e sebbene sia stata fondata nel 1922, alle sue spalle ha ormai ben 6000 anni di storia.
Quando visiterai questa città ti renderai conto della sua bellezza: del mare incontaminato che la circonda, delle 52 spiaggette e spiagge dorate e assolate e della vegetazione che qui è ancora rigogliosa e in buona parte selvaggia. Ad Arzachena potrai visitare 8 siti millenari e un litorale lungo 82 chilometri. Scopriamo insieme qualcosa di più su questa incantevole città sarda.

Arzachena si erge a 80 sldm, oltre che vicina a uno dei mari più belli d’Italia e circondata da colline in granito, è completamente ricoperta dalla lussureggiante macchia mediterranea e caratterizzata dalla presenza di numerosi olivastri centenari.

Le migliori spiagge di Arzachena

  • Spiaggia del Principe
  • Spiaggia del Piccolo Pevero
  • Spiaggia del Grande Pevero
  • Cala di Volpe

Spiaggia del Principe

La spiaggia del principe si trova nella Costa Smeralda, nel comune di Arzachena, in Sardegna. Si tratta di una spiaggia molto nota per la sua bellezza naturale e la sua acqua cristallina. Il nome della spiaggia deriva dal fatto che era stata frequentata dal principe Aga Khan IV. La spiaggia si estende su circa 350 metri di sabbia bianca e fine e le acque sono di un colore verde smeraldo. La spiaggia è circondata da macchia mediterranea e offre una vista panoramica mozzafiato verso l’arcipelago della Maddalena. L’accesso alla spiaggia è possibile solo a piedi attraverso un sentiero che parte dal parcheggio, rendendola ancora più isolata e tranquilla.

Spiaggia del Piccolo Pevero

La spiaggia del Piccolo Pevero è una delle spiagge più belle e famose della Costa Smeralda in Sardegna. La sua posizione è tra Porto Cervo e Cala di Volpe, ed è circondata da una natura incontaminata. La spiaggia è caratterizzata da una sabbia bianca finissima e un mare cristallino color turchese. La spiaggia è dotata di tutti i servizi essenziali, tra cui parcheggio, bar, ristoranti e noleggio di ombrelloni e lettini. Inoltre, è possibile praticare attività come lo snorkeling e il windsurf. La spiaggia del Piccolo Pevero è un luogo ideale per rilassarsi e godere delle bellezze naturali della Sardegna.

Spiaggia del Grande Pevero

La spiaggia del Grande Pevero si trova nella celebre località turistica di Porto Cervo, nella Sardegna nord-orientale. Si tratta di una spiaggia di sabbia bianca fine, circondata da rocce granitiche e caratterizzata da un mare cristallino dal colore verde smeraldo.

La spiaggia è abbastanza grande, circa 300 metri di lunghezza, ma non particolarmente ampia. È piuttosto frequentata in alta stagione, ma molto apprezzata sia dai turisti che dai residenti locali grazie alla sua bellezza e alla sua posizione panoramica, con vista sulla vicina isola di Tavolara.

Sulle spiagge del Grande Pevero sono disponibili diversi servizi, tra cui noleggio di lettini e ombrelloni, bar e ristoranti. La spiaggia è anche dotata di diverse attività per lo svago, come il beach volley e il noleggio di attrezzature per lo snorkeling e il windsurf.

Il Grande Pevero è una destinazione ideale per chi cerca una spiaggia con tutti i comfort, ma non vuole rinunciare alla bellezza naturale della costa sarda.

Cala di Volpe

La Cala di Volpe è una splendida baia situata sulla costa nord-orientale della Sardegna, nella zona di Costa Smeralda. Conosciuta per la sua bellezza naturale, la Cala di Volpe è caratterizzata da una spiaggia di sabbia bianca finissima che si estende per circa 200 metri, bagnata da un mare cristallino dalle tonalità di azzurro e verde smeraldo.

La baia è circondata da una rigogliosa vegetazione mediterranea, che crea un’atmosfera incantevole e unica. Sulle colline circostanti si trovano numerose ville di lusso e alberghi, inclusi l’Hotel Cala di Volpe e il Chateau Monforte.

La Cala di Volpe è una meta ideale per chi cerca una bella spiaggia e un luogo tranquillo, lontano dal caos delle città e delle mete più frequentate della Sardegna. Qui è possibile fare lunghe passeggiate sulla spiaggia, fare il bagno in mare o praticare sport acquatici come il windsurf e il kayak. Inoltre, la baia è anche un punto di partenza ideale per visitare altre spiagge e baie della Costa Smeralda, come la Spiaggia del Principe e la Baia Sardinia.

Cosa fare: escursioni e itinerari ad Arzachena

1. Le spiagge della Costa Smeralda: un tour delle bellissime spiagge di questa famosa località balneare, tra cui Liscia Ruja, Capriccioli, La Spiaggia del Principe, Cala di Volpe e Cala Granu.

2. La tomba dei giganti di Coddu Vecchiu: un sito archeologico preistorico che consiste in un grande complesso megalitico, risalente al III millennio a.C.

3. La Basilica di San Simplicio: una delle più antiche chiese della Sardegna, risalente al XI secolo, situata nella città di Olbia.

4. Il nuraghe La Prisgiona: un’imponente torre nuragica in pietra risalente all’età del bronzo, situata a pochi chilometri da Arzachena.

5. La valle della Luna: un paesaggio suggestivo caratterizzato da formazioni rocciose dal motivo tortuoso che sembrano creare un’autentica lunacape.

6. Il Monte Pulchiana: una montagna di granito che offre una vista panoramica sulla Costa Smeralda e le isole circostanti.

7. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena: un’area protetta che comprende le isole dell’Arcipelago di La Maddalena, caratterizzate da spiagge di sabbia bianca e acque cristalline.

8. Le città archeologiche di Tempio Pausania e Luogosanto: due borghi medievali con importanti siti archeologici e numerose chiese storiche.

9. Il mercato di Arzachena: una colorata esperienza di acquisto in cui troverai prodotti locali come formaggi, salumi, dolci e artigianato tipico.

10. Il Museo del Sughero: dedicato alla storia del sughero in Sardegna e alla lavorazione artigianale di questo materiale.

Località e storia

Fondata nel 1922 dall’eroe locale Salvatore Ruzittu, Arzachena è una città che però ha una storia millenaria alle spalle, poiché quando qui era già presente una popolazione locale che celebrava la morte dei propri cari, nel resto della terra erano presenti pochissime civiltà. A testimoniare questo rito antico circa 5000 anni, la presenza della Necropoli di Li Muri: la popolazione nuragica arrivò solamente mille anni dopo, mentre per quelle dei Punici e dei Romani si è dovuto attendere ancora vari secoli.

Nei pressi del Golfo di Arzachena pare si trovasse la città romana di Tibula, un punto di un approdo protetto dai venti per le imbarcazioni che arrivavano sulla parte Nord Orientale dell’isola.

Arzachena venne chiamata Turibulum dai romani, toponimo legato alla Roccia del Fungo, allora racchiusa nel tessuto urbano.

Nell’Era Moderna arrivarono le nuove genti dalla vicina Corsica, che introdussero usi e costumi ancora oggi tipici della Gallura, ad esempio, il vitigno fermentino e l’idioma locale, che rende ancora più ricca la varietà linguistica Sarda.

Nel del 1776 sorse un piccolo paese, che nel 1922 si affrancò da Tempio Pausania grazie alla lotta dei “frazionisti” capitanati dal Ruzittu. Eravamo in una terra agricola e dedita alla pastorizia che per la prima volta iniziò a guardare verso il mare: non è stato un caso che un principe israelita decise di crearvi un paradiso in terra, poi noto come Costa Smeralda.

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