Le Spiagge più belle della provincia di Agrigento

Le Spiagge più belle della provincia di Agrigento

24 aprile 2023
Tempo di lettura: 5 minuti

Provincia di Agrigento: guida alle spiagge più belle

La

Provincia di Agrigento

è tutta un pullulare si incantevoli spiagge che si dispiegano su ben

150 chilometri di costa

: alcune sono fatte di

sabbia bianca e sottile

, mentre altre sono

deliziose calette

e il

mare azzurro e incontaminato

. L’ideale per gustare a pieno di questi arenili sarebbe di spostarsi in auto

on the road

per scoprire alcune delle

spiagge più belle della Provincia di Agrigento

e dell’intera isola.

Ma quali sono le

migliori spiagge della Provincia di Agrigento

? Scopriamolo nel seguente articolo.

Le migliori Spiagge della Provincia di Agrigento

Il litorale agrigentino è tempestato di piccole e grandi spiagge agresti e incontaminate, e dune ricoperte da macchia mediterranea, che insieme creano un piccolo angolo di paradiso che merita di essere visitato a fondo. Le

più belle spiagge della Provincia di Agrigento

sono:

  • Eraclea Minoa
  • Scala dei Turchi
  • Capo Rossello
  • Giallonardo
  • Bova Marina

La spiaggia di Eraclea Minoa

La

spiaggia di Eraclea Minoa

è una delle più accattivanti e belle di tutta la costa agrigentina, anche perché si trova all’interno di un’oasi naturalistica incredibilmente interessante. È posizionata tra il

fiume Platani

e il

promontorio di Capo Bianco

, dove potrai anche ammirare gli omonimi reperti archeologici di

Eraclea Minoa

. Ma non solo, perché la spiaggia, formata da

sabbia bianca e luminosa

e bagnata dal

mare azzurro e cristallino

, è anche circondata da una

verdeggiante pineta

che offre fresco e refrigerio durante le calde giornate estive.

La spiaggia di Scala dei Turchi

La

spiaggia di Scala dei Turchi

si trova nel

Comune di Realmonte

, in

Provincia di Agrigento

ed è tra le più note di tutta la Sicilia, infatti i suoi

scogli bianchi e lucenti

e il mare incontaminato parlano da sé.

Il nome

Scala dei Turchi

deriva dal fatto che un tempo questo era il punto di approdo per le navi dei pirati arabi, erroneamente definiti turchi, che arrivavano con lo scopo di saccheggiare i villaggi vicini.

Le bianche pareti rocciose viste da lontano sembrano un iceberg, poiché sono state modellate per millenni dalle correnti del mare e dal vento, offrendo ai bagnanti l’attuale scogliera dalla forma di poltroncine naturali, ideali per prendere il sole ammirando il panorama. Si tratta di una roccia estremamente peculiare, nota come marna e fatta di carbonati e argilla, che donano alla Scala dei Turchi il caratteristico colore bianco ghiaccio. Questa roccia è stranamente fresca e soprattutto d’estate, la sensazione al tatto è davvero piacevole.

Spiaggia di Capo Rossello

La

spiaggia di Capo Rossello

si trova a 1,8 km dal

Comune di Realmonte

, ed è uno

sperone roccioso di colore rosso,

dal quale si ammirano il mare azzurro e la Scala dei Turchi.

Protette dalla roccia e dall’

arco della Costabianca

ci sono due piccole spiagge, una cittadina e una più agreste. D’estate non mancano i visitatori, che trascorrono le ferie nel villaggio e affollano la spiaggia che diventa allegra e colorata. Inoltre, sono tanti gli eventi estivi che si svolgono presso il peculiare

Teatro Costabianca

. Siamo uno dei tratti di mare balneabili più sicuri dell’intera isola, poiché i

fondali digradanti

adatti ai più piccoli sono privi di salti di quota. Di fronte ci sono anche gli scogli che caratterizzano la spiaggia, ad esempio,

Rocca Gucciarda

.

Spiaggia di Giallonardo

La

spiaggia di Giallonardo

è caratterizzata dalla presenza di

morbida sabbia dorata e acque azzurre e incontaminate

, è riparata dal vento grazie alla presenza di un’alta falesia di banchi di gesso e si presenta come un vero e proprio paradiso naturale, ideale tutti i bagnanti che cercano un luogo per riposare stando lontano dalla folla.

Spiaggia di Bova Marina

Tra le migliori spiagge della

Provincia d Agrigento

c’è anche quella di

Bova Marina,

caratterizzata dalla presenza di sabbia sottile e dorata, del mare azzurro e trasparente e dal colore latteo di

Capo Bianco

.

La

spiaggia di Bova Marina

è molto apprezzata dai visitatori perché si presenta come un angolo di paradiso che è impossibile non visitare: a fianco dell'arenile perfettamente attrezzato, infatti, i turisti sono accolti da uno scorcio di paradiso caraibico.

Cosa fare: escursioni e itinerari nella Provincia di Agrigento

Le

escursioni di trekking e gli itinerari in Provincia di Agrigento

hanno luogo tra mare e montagna, tra baie che sembrano cartoline e spiagge di sabbia dorata, ma anche suggestivi

canyon, boschi fitti e

sconfinati, impressionanti

dirupi

e fresche

cascate

.

La storia che ha segnato l’intera provincia è fatta dalle tante invasioni di popolazioni differenti, che hanno reso questo luogo variegato, ricco di

aree archeologiche e

riserve naturali

di grande bellezza, come il

Parco dei Monti Sicani

.

Potrai fare trekking attraversando la

Valle dei Templi

, la

Magna via Francigena

e i numerosi villaggi pittoreschi e colorati. La costa è navigabile anche in barca a vela, in modo da ammirarne bellezza dal mare e tuffarsi per praticare

immersioni e snorkeling.

Località e storia

Agrigento

fu fondata nel 581 a.C dai cretesi di Gela e dai coloni di Rodii, divenendo una delle città più importanti della

Magna Grecia:

la sua popolazione, che allora contava circa 300.000 abitanti, era considerata "

la più bella città dei mortali

".

Nel 210 a.C. fu saccheggiata dai Romani e sottomessa all’Impero, tuttavia, successivamente fu invasa e riedificata dagli arabi in cima a una collina, dove ancora oggi giace il centro storico in stile tipicamente arabo, ricco di osterie, vie e cortili che convergono verso la

via Atenea

, tutt’ora la più importante. Agrigento si contraddistingue da

palazzi maestosi dai diversi stili

, spesso con all’interno tesori di arte sacra, come nelle chiese di

San Giuseppe, dell’Itria, dell’Addolorata, di Sant’Alfonso e di San Francesco da Paola

, dove son conservate opere del

Gagini

e del

Serpotta

.