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Il Golfo dei Poeti: tra spiagge, caruggi, artisti e leggende

La Liguria, una terra magica che sorprende ogni volta.
In questa striscia di terra del nord Italia che confina con la Francia, esiste un Golfo molto suggestivo: il Golfo dei Poeti.

Chiamato così nel 1910, il Golfo di La Spezia (il suo nome originario) è stato fonte di ispirazione per tanti artisti, da poeti e pittori; tra i più celebri ricordiamo Dante Alighieri, Gabriele D’Annunzio ed Eugenio Montale.
I grandi luminari di tutta Europa hanno scelto da sempre questo posto per scrivere, dipingere o per viverci, come il britannico Persey Shelley che scelse una villa nel piccolo borgo di Lerici.
C’è una leggenda dietro la figura di Lord Byron, poeta e politico britannico di fine 700; si dice che attraversò a nuoto il Golfo di La Spezia, da Portovenere per raggiungere il suo amico Shelley a Lerici.
Esiste un’altra curiosità che riguarda il Golfo dei Poeti, ovvero che sia lo sfondo del famoso dipinto di Sandro Botticelli “Nascita di Venere”, dove la Venere sarebbe la vicina di casa del pittore, nel borgo di Fezzano.

I BORGHI DA NON PERDERE

Il Golfo dei Poeti è ricco di borghi e monumenti, ogni angolo è meraviglioso e imperdibile.
Sicuramente, se quest’anno hai scelto la Liguria come meta, non devi assolutamente perdere i seguenti borghi: segnateli e facci un giro, non te ne pentirai!

PORTO VENERE

Patrimonio dell’UNESCO dal 1997, Portovenere è uno dei gioielli liguri.
Da non perdere sicuramente è la Palazzata a mare, ovvero lunghe case verticali, tutte colorate, che si affacciano sul porto della città.
Come molti dei borghi, immancabile è la passeggiata nel centro storico. Il momento più suggestivo è al tramonto o con le prime luci della sera, quando le stradine si animano e l’odore di fritto di pesce invade l’aria.
Immancabile è la vista alla Chiesa di San Pietro, dove all’interno ci sono delle logge dalle quali la vista è spettacolare

LERICI

Come ha stregato Persey Shelley, conquisterà anche te; i suoi caruggi, stretti vicoli che si intrecciano all’interno della città sono tutti da fotografare e scoprire, con occhio attento.
Se sei un appassionato di astronomia e fenomeni mistici, ti consigliamo di non perdere i Menhir, dei megaliti eretti nel Neolitico; al tramonto, un fascio di luce attraversa uno spiraglio in una roccia che, proiettato su un menhir, assume la forma di una farfalla dorata.
A Lerici ci sono anche tante spiagge indimenticabili, come la Venere Azzurra, caratterizzata da sabbia bianca e acqua limpida, ideale per passare una giornata in totale relax, circondato dalle bellezze del luogo.

TELLARO

L’ultimo borgo del Golfo dei Poeti che ti proponiamo è Tellaro, poco distante da Lerici. Talmente stupendo che sembra creato per essere ricordato.
La città è arroccata su una scogliera.
Si dice che nel Medioevo un polpo gigante abbia salvato il borgo da un attacco dei saraceni, suonando le campane della Chiesa di San Giorgio e svegliando i suoi abitanti; ed è proprio la Chiesa uno dei posti più suggestivi, trovandosi a picco sul mare e con all’interno una iscrizione del 14 secolo che fa proprio riferimento al polpo che ha salvato la città in una notte.

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